Birmania: scontri nel nordovest, 5 civili uccisi

Circa 20.000 persone 'intrappolate' a Mindat

(ANSA) - ROMA, 16 MAG - Miliziani anti golpe birmani appartenenti alla Chinland Defence Force si sono scontrati ieri con le forze di sicurezza a Mindat (nordovest), dove l'esercito sta cercando di domare una rivolta contro la giunta al potere.

Lo riporta la Cnn, citando alcuni residenti.

Quelli di ieri sono stati tra gli scontri più duri mai registrati dal colpo di Stato di febbraio, commenta l'emittente, sottolineando il crescente stato di caos in un Paese ancora segnato da proteste quotidiane, attacchi e operazioni di sabotaggio da parte della popolazione.

Secondo un residente, a Mindat ci sono circa 20.000 persone "intrappolate", gran parte delle quali sono "bambini e anziani".

La giunta ha imposto la legge marziale giovedì scorso nella cittadina, rafforzando allo stesso tempo gli attacchi contro quelli che ha definito "terroristi armati".

Secondo l'emittente tv Myawaddy controllata dai militari, circa 1.000 "persone senza scrupoli" hanno attaccato le forze di sicurezza negli ultimi giorni con piccole armi e granate artigianali, uccidendo alcuni militari. Da parte sua, il ministro della Cooperazione internazionale del governo ombra di unità nazionale creato per contrastare la giunta, il Dottor Sasa, ha detto che cinque civili sono stati uccisi a Mindat.

(ANSA).

WsStaticBoxes WsStaticBoxes