Bimbo morto pozzo: chiuse indagini preliminari, 12 indagati

Ziberna, si accerti verità, primo pensiero per famiglia vittima

(ANSA) - GORIZIA, 12 GIU - Gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari per la morte di Stefano Borghes, il tredicenne di Gorizia, precipitato nel pozzo del parco Coronini Cronberg, la mattina del 22 luglio scorso, durante una gara di orienteering organizzata nell'ambito del centro estivo che frequentava, sono stati notificati. Ne dà notizia l'edizione odierna de Il Piccolo. Dopo i due animatori del Centro estivo, escono dalla lista degli indagati anche i due "ex" del Curatorio della Fondazione Coronini Cronberg: l'ex assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti e l'ex soprintendente ai Beni archeologici e alle Belle arti del Friuli Venezia Giulia Corrado Azzolini. Nell'indagine per omicidio colposo sono però stati aggiunti i due tecnici che avevano redatto il documento di valutazione dei rischi relativo al parco. Complessivamente gli indagati sono 12. "Il primo pensiero rimane la grande tragedia che ha colpito la famiglia Borghes: nulla e nessuno potrà riportare loro il piccolo Stefano. Per me rimane il fatto più doloroso della mia esperienza amministrativa. La magistratura dovrà ora chiarire come e perché un pozzo, che per un non esperto appariva essere in sicurezza con una copertura metallica, in realtà non lo fosse", ha affermato il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna. (ANSA).

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