Covid, test per chi arriva in Sardegna: verso i controlli degli ingressi dall'estero

L'ordinanza è attesa già per oggi 15 luglio, faro sui voli diretti con le città Ue

CAGLIARI. Regione Sardegna al lavoro sul testo dell'ordinanza per il ripristino dei test anti Covid in ingresso nell'Isola. Il provvedimento potrebbe essere adottato già stasera 15 luglio dal governatore Christian Solinas ed entrare in vigore domani, o comunque entro il fine settimana.

Gli ultimi dati sui contagi, d'altra parte, non sono confortanti: secondo l'ultimo monitoraggio della Fondazione Gimbe nell'Isola si registra, nella settimana tra il 7 e il 13 luglio, la percentuale di incremento della positività (+202%)tra le più alte d'Italia. Fonti dell'assessorato della Sanità fanno notare che in questo periodo di grandi afflussi turistici la Sardegna non è popolata solo da 1,6 milioni di persone. Anche per questo motivo l'ordinanza di Solinas potrebbe prevedere controlli obbligatori indirizzati soprattutto a chi arriva dall'estero, da Paesi dove la variante Delta sta correndo: Spagna, Regno Unito, Portogallo, Francia. In quest'ottica, la stretta dovrebbe riguardare specialmente i tre scali aeroportuali di Olbia, Alghero e Cagliari dove atterrano i voli diretti provenienti dalle più importanti città europee.

I test per chi arriva dalla penisola dovrebbero essere, invece, volontari. Resta da capire se, per organizzare la macchina dei controlli, il presidente della Regione si rivolgerà alla Protezione civile che ha già tanto da fare con la campagna antincendio. Nei porti la strada degli eventuali controlli è in discesa perché non sono mai stati smontati i gazebo e le tende allestiti per somministrare i tamponi ai passeggeri in entrata, quando la Sardegna era passata in zona bianca. (Ansa).

 

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