Eruzione Canarie: costruzioni in pericolo per nuova colata

Attualmente tutti gli scali dell'arcipelago sono operativi

(ANSA) - MADRID, 11 OTT - Una nuova colata di lava provocata dal vulcano Cumbre Vieja, in eruzione sull'isola di La Palma (Canarie) dallo scorso 19 settembre, rischia di distruggere costruzioni sinora risparmiate dal magma. Lo hanno reso noto le autorità locali.

Nelle ultime ore, questa nuova lingua ha raggiunto un'area industriale della località di Todoque, già parzialmente distrutta giorni fa. Avanza lentamente in una zona più a nord rispetto alla superficie attraversata dalle colate principali, ma comunque all'interno dell'area già evacuata da inizio d'eruzione e nella quale la popolazione non può accedere.

In totale, la lava ha già sepolto circa 525 ettari di terreno, 33 dei quali tra sabato e domenica, secondo gli ultimi dati forniti dai responsabili del piano d'emergenza per l'eruzione. In un punto la colata ha raggiunto una larghezza di 1,5 chilometri. La parte formatasi nel mare dopo il contatto tra il magma e la linea di costa avvenuto giorni fa ha un'estensione di circa 34 ettari.

Per quanto riguarda i trasporti aerei, sottoposti nei giorni scorsi a variazioni per le emissioni di cenere e gas del vulcano, attualmente tutti gli aeroporti delle Canarie sono operativi, secondo la società che gestisce gli scali spagnoli (Aena). Non si escludono però ulteriori stop temporanei o modifiche ai piani di volo a seconda di come evolverà l'eruzione. (ANSA).

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