Terremoto: recupero Sae, ipotesi turismo, studio,co-working

Regione Marche, 65 interventi da riconvertire,chiesti fondi Pnrr

(ANSA) - ANCONA, 25 OTT - Recupero Sae (Soluzioni abitative in emergenza) per rifunzionalizzare aspetti delle città, creare cottage turistici, destinarle al co-working o a residenze per giovani in arrivo per programmi studio Erasmus.

Sono solo alcune delle ipotesi 'post ricostruzione', accennate dall'assessore regionale alla Ricostruzione Guido Castelli, con l'uso del fondo complementare al Pnrr. L'occasione è stata la conferenza stampa con il presidente della Regione Francesco Acquaroli e gli assessori regionali Giorgia Latini (Cultura), Stefano Aguzzi (Protezione Civile) e il direttore dell'Ufficio speciale per la ricostruzione Marche Stefano Babini sulla nuova fase di ricostruzione a cinque anni dal sisma.

Quello dei riutilizzo delle Sae, osserva la Regione, "sarà nei prossimi anni un tema affascinante e importante per non disperdere gli investimenti infrastrutturali realizzati (strade, parcheggi, verde pubblico, strutture pubbliche e infrastrutture)". Ci sono, informa l'amministrazione regionale, "65 intervento da riconvertire e abbiamo richiesto finanziamenti tramite Pnrr per le aree del 'cratere (rigenerazione urbana e territoriale)". (ANSA).

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