Cina, difesa sovranità con navi filippine senza permesso

Manterremo comunicazioni

(ANSA) - PECHINO, 18 NOV - Le due navi di rifornimento filippine dirette ai marines di Manila su Second Thomas Shoal, parte delle isole Spratly, sono entrate nelle acque del mar Cinese meridionale "senza il consenso della Cina", spingendo la guardia costiera "ad agire legalmente per tutelare la sovranità della Cina". Il portavoce del ministero degli Esteri Zhao Lijian ha detto, sulle accuse del ministro degli Esteri filippino Teodoro Locsin per l'uso di cannoni ad acqua, che "allo stato, l'area intorno al Second Thomas Shoal è generalmente pacifica, e Cina e Filippine stanno mantenendo le comunicazioni". Zhao non ha confermato l'uso dei cannoni ad acqua. (ANSA).

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