Quirinale, quinta fumata nera per il presidente: la Casellati non ce la fa

Alle 17 nuova votazione: la presidente del Senato lontanissima dal quorum di 505. Muro contro muro fra i due schieramenti

ROMAMa da oggi 28 gennaio ci sarà la doppia chiama a Montecitorio per accelerare la corsa alla elezione del nuovo capo di Stato.

Per l'elezione del presidente della Repubblica è ancora fumata nera al termine del quinto scrutinio: la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati ha ottenuto meno di 400 voti. Il quorum necessario per essere eletti è pari a 505 voti. Casellati si ferma a quota 382 voti. Gli astenuti sono stati pari a 406. 

Sergio Mattarella ottiene 46 voti, 38 vanno a Di Matteo, 8 a Berlusconi, 7 a Tajani e altretanti a Cartabia. Casini incassa 6 voti mentre Draghi ne ottiene 3, Belloni 2. Le schede bianche sono state 11, le nulle 9. In tutto i votanti 530, i presenti 936. Ed è muro contro muro tra gli alleati della maggioranza di governo sulla candidatura, da parte del centrodestra, di Casellati. Pd, M5s, Leu e Iv si sono astenuti e hanno deciso di disertare l'incontro chiesto stamattina da Matteo Salvini.

Ma da oggi 28 gennaio ci sarà la doppia chiama a Montecitorio per accelerare la corsa alla elezione del nuovo capo di Stato. La sesta votazione, seconda della giornata di oggi, si terrà alle 17. Lo hanno deciso i capigruppo. (Ansa)

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