Un 'angelo bianco' installato su una croce nel Vicentino

Video che lo mostra diventa virale. Zaia 'segno di speranza'

(ANSA) - VICENZA, 29 GEN - Una figura umana enigmatica, un manichino bianco senza espressione veglia dall'alto da qualche giorno il paese di Arcugnano, nella frazione di Torri. Qualcuno lo ha posto in posizione seduta, su uno dei bracci ferrosi della grande croce che sovrasta la località vicentina. L'idea è di un performer, rimasto sino ad ora sconosciuto.

Un'opera, ormai ribattezzata l'angelo bianco, che non passa inosservata, tanto più che tutto il popolo della Rete ha potuto conoscerne ogni particolare grazie all'opera con un drone realizzata dall'alto da CharliePix, al secolo Charles Hancock, per tutti Charlie.

Immagini singolari e suggestive che in breve tempo sono diventate virali. Al punto da essere notate anche dal Presidente del Veneto Luca Zaia che ha dimostrato di apprezzare questo personaggio (che si scorge anche molto lontano dalla pianura) che domina la Pedemontana dall'alto. "L'opera, al momento anonima - ha scritto il Governatore - ha destato curiosità nella popolazione, ed è stata interpretata come speranza e buon auspicio per l'uscita dalla pandemia".

Il sindaco di Arcugnano Paolo Pellizzari avrebbe invitato l'ideatore dell'opera a farsi avanti e rivelarsi. L'Angelo Bianco", il manichino comparso poche settimane fa nel braccio della croce che domina la frazione di Torri di Arcugnano, comune dell'hinterland di Vicenza, è stato 'ancorato' questa mattina alla croce stessa dagli uomini della Protezione civile. "Abbiamo preferito procedere subito con questa operazione - afferma Pellizzari- per evitare che un possibile evento meteorologico, magari caratterizzato da raffiche di vento, possa staccarlo, facendolo volare via. Chi l'ha agganciato l'aveva fatto in maniera un po' provvisoria e per questo era barcollante".

(ANSA).

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