La Nuova Sardegna

Repubblica Ceca

Strage a Praga: morte 15 persone, 25 sono ferite

Strage a Praga: morte 15 persone, 25 sono ferite

A compierla uno studente di Lettere di 24 anni che, prima di dirigersi nella capitale, avrebbe ucciso il padre nel comune di Kladensk, a 21 chilometri dalla città

21 dicembre 2023
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Praga Un gesto folle nel cuore dell'Europa. È di almeno 15 morti il bilancio della strage all'università di Praga, che potrebbe essere stata ispirata da un episodio analogo verificatosi in autunno in Russia. A compierla uno studente di Lettere di 24 anni, David K. che, prima di dirigersi nella capitale, secondo una prima ricostruzione dei fatti, avrebbe ucciso il padre nel comune di Kladensk, a 21 chilometri dalla città. Sembra inoltre che il giovane avesse espresso l'intenzione di togliersi la vita e che le forze dell'ordine avessero tentato d'intercettarlo in un edificio universitario, fatto evacuare, dove avrebbe dovuto dirigersi.

Purtroppo, però, l'assassino si sarebbe inaspettatamente recato in un altro palazzo, quello della Facoltà di Lettere dell'Università Carolina dove si è in effetti verificata la strage. Il ventottenne ha aperto il fuoco al quarto piano della facoltà, che sorge proprio nel cuore del centro storico, a pochi passi dalla piazza della Città Vecchia e dal pittoresco Ponte Carlo del XIV secolo sul fiume Moldava.

La mattanza molto probabilmente era stata pianificata da tempo, in quanto "Si è trattato di un attacco violento premeditato", come ha detto il capo della polizia ceca Martin Vondrasek che però ha escluso il movente terroristico. L'assassino, morto anch'egli - anche se non è ancora del tutto chiaro se in seguito all'intervento della polizia o per suicidio - avrebbe invece agito ispirandosi a un evento simile avvenuto qualche tempo fa in Russia. Vondrasek ha reso inoltre noto che si contano più di 15 morti e 24 feriti, ma che queste potrebbero non essere le cifre definitive. Su Telegram, l'autore della strage aveva affermato di "odiare il mondo" e di voler "lasciarsi alle spalle quanto più dolore possibile". L'ultimo post è datato 19 dicembre e l'assassino afferma di sentire "un ronzio nelle orecchie".

Da parte sua, il ministro dell'Interno Vit Rakusan ha dichiarato che "nessun altro attentatore" è stato avvistato e ha invitato la popolazione a seguire le istruzioni della polizia. Il pronto soccorso di Praga ha aggiunto su X che un "gran numero di ambulanze" è stato inviato alla facoltà. Il presidente ceco si è dichiarato "scioccato" dall'accaduto. "Vorrei esprimere il mio profondo rammarico e le mie sincere condoglianze alle famiglie delle vittime della sparatoria", ha detto Petr Pavel, che concluderà giovedì una visita di due giorni a Parigi, su X. "Non ho parole. Tutto quello che provo in questo momento è tristezza", ha scritto il sindaco di Praga Bohuslav Svoboda, descrivendo una "tragedia di proporzioni senza precedenti": "È spaventoso vedere quante vite innocenti sono state distrutte". 

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