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Nuoro

L’Arbatax park resort immune alla crisi, la stagione è positiva

di Lamberto Cugudda
L’Arbatax park resort immune alla crisi, la stagione è positiva

La struttura ricettiva registra 173mila presenze in 5 mesi Giorgio Mazzella: «Pienone nei week end con 2mila turisti»

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ARBATAX. È soddisfatto dell’andamento della stagione turistica nel suo Arbatax park resort, che nonostante la crisi, continua a tirare. E bene. L’imprenditore turistico locale Giorgio Mazzella annuncia: «Quest’anno, con apertura intorno al 15 maggio e chiusura prevista a metà del prossimo mese, arriveremo a superare le 173mila presenze. Sono numeri rilevanti». E così come è stato per tutto agosto, anche negli week-end del mese in corso, è previsto il pienone, con oltre 2mila turisti. Mentre negli altri giorni si tocca quota 1700 presenze. E andrà bene anche nelle prime due settimane di ottobre. Dopodiché l’Apr chiuderà la stagione.

Per Mazzella, le carte vincenti, oltre al mare cristallino sono la natura, l’ambiente e il grande Parco Bellavista: «La maggior parte dei vacanzieri che ci scelgono lo fanno per questi motivi. Apprezzando quotidianamente le visite al nostro Parco Bellavista (integrato nell’Arbatax park resort), dove ci sono tantissime specie in libertà. Anche questo è per noi motivo di grandissima soddisfazione, visto che abbiamo sempre creduto nella tutela dell’ambiente e in questa grande oasi». Da tanti anni, nei 60ettari del Parco Bellavista, attorno all’ex Villaggio Telis (oggi parte integrante dell'Arbatax park resort) è possibile stare a stretto contatto con animali che vivono in libertà, rari da incontrare in altri ambiti. Ci sono, fra gli altri, zebre, mufloni, daini, i cavallini della Giara, le caprette sarde, i cinghiali, gli asinelli, le mucche sarde, i cavalli e moltissimi volatili, sia migratori e che stanziali.

L’imprenditore turistico arbataxino procede con la disamina dei numeri relativi all’Arbatax park resort, che dispone di numerose strutture ricettive: «Anche quest’anno, si è registrata una rilevante crescita delle presenze dei nostri corregionali. Segno che anche i sardi apprezzano sempre più le nostre strutture e le formule che proponiamo nei vari periodi della stagione vacanziera. Facendo un’analisi sulle presenze devo dire che, fra i 2mila turisti che soggiornano da noi in questo periodo, 500 sono dell’ex Urss, 500 sono francesi e spagnoli, 500 italiani e il restante di altri Paesi». E in quest’ultimo caso si possono citare i vacanzieri svizzeri, tedeschi, austriaci, del nord Europa, dell’area dell’ex Jugoslavia de via dicendo. Fra l’altro, si sono registrati anche gruppi di israeliani.

Già da diversi anni a questa parte, in Ogliastra, i vacanzieri stranieri hanno superato gli italiani, sia come arrivi che come presenze. Da gennaio a ottobre 2013, in tutta l’area provinciale ogliastrina – ma è Tortolì-Arbatax a fare la parte del leone sia come strutture e sia come numero di posti letto – gli arrivi degli stranieri sono stati 68.481, con 421.860 presenze. I nostri connazionali fecero registrare 62.275 arrivi e 363.807 presenze. I tedeschi sono sempre i più numerosi, ma sono in grandissima ascesa i russi, gli svizzeri, i francesi, gli austriaci, gli spagnoli, i croati e altri ancora.

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