Battaglia dell’Adiconsum contro Teknosol
Vargiu: «Fotovoltaico, 800 famiglie raggirate». Richieste di conciliazione entro domani
Adiconsum Ogliastra ha ripetutamente segnalato, in quasi un anno di attività, circa 30 casi di clienti Teknosol che si sentivano raggirati dopo aver sottoscritto un contratto per la realizzazione di impianti fotovoltaici familiari. "Il tuo impianto fotovoltaico gratis" recitava lo slogan pubblicitario, apparso sui maggiori quotidiani ed emittenti televisive sarde, ma nella realtà dei fatti di gratuito non c’era proprio niente. «Una volta firmato il contratto – ha spiegato nel corso di una conferenza stampa la reggente Ogliastra di Adiconsum, Laura Deriu – si accedeva ad una finanziaria che ogni mese, e ancora oggi, richiede la rata che arriva fino a 350 euro per un importo complessivo da rendere fino a 48mila euro. Impianti mai installati, autorizzazioni comunali mai rilasciate, prestazioni energetiche non corrispondenti a quanto annunciato, tecnologie in alcuni casi superate, per un affare pari a 35 milioni di euro. Da allora sono passati diversi mesi, le inchieste di diverse Procure, in particolare quella di Cagliari, stanno per giungere alla conclusione e l’Antitrust ha sanzionato la società per pubblicità ingannevole e pratiche commerciali scorrette». Il presidente dell’Adiconsum regionale, Giorgio Vargiu, in un incontro organizzato da Laura Deriu, a Tortolì, ha illustrato l’accordo di conciliazione negoziato per nove mesi con la finanziaria della Teknosol, Consum.it, facente capo al Monte dei Paschi di Siena.
«E ciò – è stato detto – per andare incontro ai malcapitati, e soprattutto dimezzare le spese o addirittura cancellarle nel caso di mancata realizzazione dell’impianto. Ci sono 800 famiglie sarde che sono cascate nella rete della Teknosol dal 2009 al 2013. Di queste, solo 200 al momento si sono rivolte all’Adiconsum per accedere alla conciliazione. L’appello di Giorgio Vargiu è quello di fare in fretta, perché la data ultima per poter richiedere la conciliazione è quella di domani. Si invitano dunque tutte le famiglie che si sono sentite raggirate a rivolgersi all’Adiconsum entro quella data, dopodiché sarà tutto più complesso perché sarà necessario andare al contenzioso. «Hanno approfittato del grave momento di crisi – spiegato Vargiu – perché le famiglie a cui chiedevamo come mai avessero accettato l’accordo, ci rispondevano che non avendo risorse, puntavano su un impianto per poter evitare il costo dell’energia. Gli agenti della Teknosol promettevano bollette a costo zero che è tecnicamente impossibile attuare». Alla conferenza erano presenti il sindaco di Tortolì, Massimo Cannas, che appoggia la battaglia di Adiconsum e il consulente dell’associazione dei consumatori Gabriele Sanna.
L’ azione dell’Adiconsum è volta a tutelare anche gli imprenditori seri che operano in Ogliastra nel settore del fotovoltaico.
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