Al via la battaglia per salvare l’Asl
Lanusei, stasera un incontro pubblico organizzato dal sindaco Davide Ferreli
LANUSEI. Prosegue la mobilitazione per salvare l’Asl 4 Ogliastra. A partire per primi, nella mattinata di mercoledì, sono stati i segretari generali confederali di Cgil-Cisl-Uil provinciali Ogliastra, con un lungo documento che è stato stilato a Tortolì. Subito dopo è intervenuto anche il sindaco di Lanusei, Davide Ferreli, che per quest’oggi, con inizio alle ore 19, nell’aula consiliare comunale organizza un incontro pubblico.
I segretari della triplice sindacale, Giacomo Pani, Peppino Fanni e Marzio Arzu, dopo Sull’ipotesi di riorganizzazione del Sistema sanitario regionale e la ventilata soppressione dell’Asl 4 dell’Ogliastra sono molto chiari: «Contestiamo un eventuale accorpamento dell’Asl 4 dell’Ogliastra nel merito, ma anche nel metodo, un’ipotesi di tal fatta deve vedere il territorio protagonista del dibattito e di una profonda analisi delle scelte in materia di Sanità. Il sindacato unitario ogliastrino è fortemente preoccupato dei risvolti negativi per la decisione di eliminare il sistema sanitario nel nostro territorio. A tale riguardo chiediamo di potere discutere di questa problematica in un incontro specifico da tenersi in Ogliastra con la presenza del presidente della Regione, Francesco Pigliaru, e l’assessore alla Sanità, Luigi Arru». Fra l’altro, per i tre sindacati «la riqualificazione del Servizio sanitario non dovrebbe discutere del numero di Asl, ma ad esempio della rete regionale dell’emergenza e del numero di reparti di rianimazione in eccesso in alcuni territori, della distanza e dei tempi necessari per raggiungerli in tempo utile in altri»..
Il primo cittadino di Lanusei, in relazione all’incontro in programma questa sera in Comune, ha invitato a prendervi parte tutti i sindaci ei consiglieri comunali ogliastrini, i sindacati, le associazioni di categoria, il consigliere regionale Franco Sabatini (Pd) e il direttore generale dell'Asl 4, Francesco Pintus. «In vista dei paventati cambiamenti sulla geografia dei servizi dislocati sui diversi territori dell’isola – si legge nell’invito di Ferreli – con particolare riferimento a quelli sanitari, appare ormai non più rinviabile una mobilitazione del territorio a difesa del presidio ospedaliero e dell’Azienda sanitaria locale numero 4». Per proseguire: «Importante risulta il coinvolgimento di tutta la popolazione ogliastrina e delle sue istituzioni che, uniti, possono far sentire una voce più forte ed autorevole, contro il processo di impoverimento del nostro territorio». Dopo avere ricordato data e sede dell’incontro, Ferreli conclude: «Confidando sul fatto che sia una di quelle occasioni in cui chi riveste un ruolo di rappresentanza istituzionale non possa mancare».
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