Carcassa di tartaruga in spiaggia

Forse è stata uccisa dall’elica di un natante: la specie è protetta

ARBATAX. Era già morta da tempo e restava solo il carapace (comunemente definito corazza, o parte superiore del guscio), del diametro di una cinquantina di centimetri. La carcassa di un esemplare di Caretta caretta, la tartaruga marina più comune del mar Mediterraneo, protetta perché oramai al limite dell'estinzione nelle acque territoriali italiane, è stata ritrovata nel tardo pomeriggio di giovedì nella spiaggia della Capannina in riva di ponente ad Arbatax.

Sul posto sono subito intervenuti gli uomini dell’Ufficio circondariale marittimo Arbatax-Guardia costiera, comandanto dal tenente di vascello Rocco Landi, che hanno effettuato alcuni rilievi. La carcassa della Caretta caretta era sicuramente in mare da tanto tempo. A causare la morte della tartaruga marina, protetta anche nelle acque italiane, potrebbe essere stato “l’incontro fatale” con le potenti eliche di qualche natante, che potrebbero averle causato ferite mortali. Non è la prima volta che, nelle acque dell’area ogliastrina, nelle reti dei pescatori finiscono delle taraterughe Caretta caretta ferite, che vengono poi salvate nel centro di protezione faunistica. (l.cu.)

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