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Nuoro

Testimonzos, continua la battaglia contro gli espropri

Testimonzos, continua la battaglia contro gli espropri

Gli avvocati Palermo e Mulas soddisfatti per la sospensiva. «Avevamo chiesto al Comune di annullare le ordinanze»

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NUORO. Omessa notifica e invio degli avvisi di inizio procedimento, inesistenza del presupposto di lottizzazione abusiva e genericità dei destinatari dell'atto. Sono queste alcune delle contestazioni mosse dagli avvocati nuoresi Lorenzo Palermo e Fabrizio Mulas nel ricorso presentato al Tribunale amministrativo della Sardegna e formulato dal secondo gruppo di lottisti, circa 20, colpiti dalle ordinanze di esproprio dei terreni di Testimonzos. Il decreto cautelare emesso dal Tar, che ha accolto la richiesta di sospensiva dell’ordinanza del 26 giugno formulata da un gruppo di lottisti, è stata estesa anche al secondo gruppo di proprietari dei terreni, rappresentati dai legali Palermo e Mulas, che accoglieranno i ricorrenti lunedì alle 19 in via Leonardo da Vinci 40. Un esito quasi scontato per il gruppo di avvocati che avevano presentato i due ricorsi collettivi. Il diritto amministrativo parla chiaro: è illegittima l’ordinanza di acquisizione al patrimonio disponibile del Comune qualora sia ancora pendente un procedimento di sanatoria.

Che iter avete seguito per la difesa dei lottisti? «Il nostro studio – sottolineano Lorenzo Palermo e Fabrizio Mulas – prima di presentare il ricorso al Tar, con diffida, ha chiesto al Comune l’annullamento dell’ordinanza anticipando i motivi di legittimità che avremmo presentato. Se avessero accolto per tempo la nostra richiesta, i lottisti di Testimonzos, già gravati da ingenti spese per la costituzione del Consorzio e delle opere di urbanizzazione, avrebbero risparmiato ulteriori oneri per difendersi dal provvedimento illegittimo. Ma non ricevemmo nei tempi opportuni nessuna risposta dagli uffici del settore Urbanistica». Sarebbe bastata la richiesta da parte del Comune di un consulto legale, per sospendere l’efficacia delle ordinanze partite il 26 giugno dagli uffici del settore Urbanistica nuorese e giunte nelle case di circa cento abitanti di Testimonzos? «Si – sostengono i due legali –. Al Comune avevamo servito su un piatto d’argento la soluzione per sospendere i provvedimenti in virtù della semplice omissione di invio di inizio procedimento. Non tutti i destinatari infatti sono stati raggiunti dall'avviso e per la gran parte di coloro che invece l’hanno ricevuta è passato un lasso di tempo tale da rendere inefficace l’avviso». Cosa possiamo dire invece dei lottisti a cui i terreni sono stati espropriati? È vero che aderendo al Consorzio in un futuro gli saranno restituiti, come ha sostenuto l'assessore Giuliano Sanna? «Non c'è alcuna legge che consente di restituire le proprietà acquisite ai legittimi proprietari – concludono Palemromo e Mulas –. Siamo molto preoccupati e basiti per quel che ha sostenuto il Comune. È bene chiarire che l'acquisizione pregiudica in maniera definitiva il futuro della proprietà». Che consiglio vi sentite di dare a chi non ha ancora ricevuto la notifica? «Li esortiamo ad aderire al più presto al ricorso». (st.v.)

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