Gennargentu innevato, è pienone

Il primo weekend imbiancato ha attirato visitatori da tutta l’isola: hotel al completo a Fonni e Desulo

DESULO. La prima domenica di neve fa registrare il tutto esaurito in montagna. L’attrattiva del fine settimana sul Gennargentu imbiancato è stata più forte degli inevitabili disagi con la circolazione stradale per raggiungere sia s’Arena che il Monte Spada, con l’impianto sul Bruncuspina chiuso (e la strada per il rifugio vietata al traffico) e i tanti interrogativi sul futuro del turismo invernale. Ieri la giornata non è stata delle migliori; nebbia e nuvole hanno caratterizzato la giornata. Alcuni disagi si sono registrati al passo di Tascusì: a causa del ghiaccio la strada verso su Vilariu era transitabile solo con catene o gomme da neve. In tanti hanno sostato lungo strada per montare le catene, ma dopo i primi disagi il traffico è andato liscio. Qualche altro problema c’è stato per il controesodo. Lo spazio della carreggiata era ridotto a causa del parcheggio selvaggio e qualcuno è riuscito ad andare via soltanto all’imbrunire.

«Abbiamo passato una bella giornata – ha detto Mario Scano di Cagliari, giunto a Desulo con la famiglia – anche se il tempo non era il massimo. Sarebbe opportuno che la sede stradale venisse ripulita a dovere perché circolare in queste condizioni è rischioso». «Bisogna dare maggiore attenzione alle strade – ha commentato Bruno di Alghero, giunto in Barbagia in Jeep – ma anche chi arriva da queste parti deve avere la responsabilità di parcheggiare meglio. Fare tanti chilometri e poi attendere in fila non è piacevole, anche se la giornata trascorsa compensa fatica e disagi».



In compenso chi è stato a Desulo ha avuto modo di poter sciare e fruire dell’impianto di risalita su tapis roulant. In tanti hanno apprezzato il lavoro dell’Associazione Castanicola che ha messo a disposizione il campo da sci e ha trasportato centinaia di persone verso il pendio, per la gioia in particolare dei tantissimi bambini presenti. Chi non ha beneficiato dell’impianto di risalita ha potuto utilizzare gli slittini nelle piste improvvisate.

Qualche critica è stata mossa per l’insufficienza degli impianti. «Purtroppo – ha detto il sindaco Gigi Littarru- non ci sono fondi per ulteriori interventi. La gestione dell’attuale impianto, a cura di Sci Club e Associazione Castanicola, rappresenta di suo un piccolo miracolo. Stiamo lavorando per qualche progetto futuro, che però dovrà avere la collaborazione dei privati».



Per gli amanti del trekking sulla neve, grazie a Paolo Mulas e Antonello Nonne di Fonni, è stata organizzata una camminata sulle ciaspole (racchette da neve) che ha condotto una ventina di persone tra i versanti di Fonni e Desulo. Una disciplina nuova che sta riscuotendo successo per tanti appassionati. Sotto il profilo commerciale ottimi affari per i ristoratori. A Fonni, la chiusura della strada verso il Bruncuspina non ha scoraggiato gli appassionati che si sono diretti verso il monte Spada. Il serpentone di auto e bus partiva dal passo di Donnortei e si estendeva per alcuni chilometri. Tutto esauritonegli alberghi e ristoranti del paese. A partire da Separadorgiu, proseguendo verso Su Ninnieri, e poi i locali Donnortei, su Pinnettu, Muggiana, ovunque è stato un successo. Pieni anche gli hotel che hanno ricevuto prenotazioni dal fine settimana. Anche a Desulo B&B pieni così come i ristoranti. «Fine settimana come questi – dicono Maria Luisa Casula e Rita Zedda, della trattoria Is Cubas – sono una benedizione. La neve è sempre una grande attrattiva e questi giorni lo hanno confermato». Tantissime presenze anche a Gavoi, Aritzo, Belvì e Tonara. «Per chi dice che non bisogna contare sul turismo invernale – dice Bachis Cadau, imprenditore di Belvì – la risposta la hanno data le presenze di questo weekend. Ma dobbiamo crederci».

WsStaticBoxes

Necrologie

WsStaticBoxes