Ventisei condanne per gli assalti ai portavalori, il sindaco: «Non giudico, mi dispiace per i figli»

Uno degli assalti ai portavalori

Villagrande Strisaili sotto choc per la condanna a 30 anni dell'ex vicesindaco Giovanni Olianas e del suo braccio destro, il talanese Luca Arzu

VILLAGRANDE STRISAILI. L'Ogliastra è la culla di una spregiudicata organizzazione criminale responsabile di assalti ai portavalori e rapine. Almeno secondo la sentenza che ha condannato a trent'anni di reclusione l'ex vicesindaco di Villagrande Strisaili, Giovanni Olianas, e il suo braccio destro, il talanese Luca Arzu. La notizia del verdetto si è diffusa velocemente a Villagrande Strisaili. Il sindaco Giuseppe Loi, dall'inizio del suo secondo mandato alla guida dell'amministrazione comunale ha avuto tra i suoi più stretti collaboratori proprio Giovanni Olianas il quale, precedentemente, aveva ricoperto anche il ruolo di consigliere provinciale tra le fila di Forza Italia. E ora se lo ritrova, tra lo sconcerto e l'amarezza, condannato a 30 anni di reclusione e giudicato come la mente di un gruppo criminale: «Le sentenze - ha detto Loi a pochi minuti dalla lettura del dispositivo -, a maggior ragione quelle che giungono alla fine di un processo così lungo e delicato, non si commentano: si rispettano. Posso dire che mi dispiace tantissimo per suoi figli. Il mio pensiero, in questo momento è rivolto a loro».

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