Cala Liberotto deturpata con la vernice spray, è caccia ai vandali

Il post con la foto delle rocce imbrattate di rosso è diventato virale sulla pagina Facebook della Nuova Sardegna. Il primo cittadino di Orosei: «È un gesto da delinquenti»

OROSEI. Ha provocato un’ondata di indignazione in tutta l’isola e tra gli amanti della Sardegna in tutta Italia l’atto di vandalismo compiuto nei giorni scorsi nelle rocce di una spiaggia a Cala Liberotto, la frazione di Orosei, imbrattate con vernice rossa.

«Si tratta dell'ennesimo atto di cafonaggine oltre che di delinquenza ai danni dell'ambiente. Vorremmo che venissero considerati finalmente non "reati di serie B" e i responsabili fossero concretamente perseguiti», dice Stefano Deliperi, storico presidente dell’associazione ambientalista Gruppo d’intervento giuridico. I commenti su Facebook alla notizia data in esclusiva dalla Nuova sono tantissimi, e nella maggior parte viene invocata una punizione esemplare per gli autori dell'atto vandalico. Il sindaco di Orosei, Nino Canzano, ha annunciato che lunedì 25 presenterà una denuncia per danneggiamento del patrimonio ambientale ai carabinieri del paese e che sempre lunedì verrà effettuato un ulteriore sopralluogo con personale specializzato per capire come ripulire le rocce senza danneggiarle, e dunque con l’utilizzo di una sabbiatrice o una speciale idropulitrice.

Articolo completo e altri servizi nel giornale in edicola e nella sua versione digitale

WsStaticBoxes WsStaticBoxes