Piazza Paskedda Zau: omaggio all’eroina del comunitarismo

NUORO. Una nuova piazza dedicata a Paschedda Zau, nel cuore del quartiere storico di Santu Predu. Ieri mattina la cerimonia ufficiale di intitolazione della piazza all’eroina dei moti de su connottu...

NUORO. Una nuova piazza dedicata a Paschedda Zau, nel cuore del quartiere storico di Santu Predu. Ieri mattina la cerimonia ufficiale di intitolazione della piazza all’eroina dei moti de su connottu del 1868 proprio davanti a palazzo Martoni, vecchia sede della casa comunale, dove avvenne la rivolta popolare dei nuoresi. La cerimonia si è svolta alla presenza delle autorità, dei membri dell’associazione promotrice dedicata all’eroina e di tanti nuoresi, compresi numerosi bambini, che non hanno voluto mancare a un vero e proprio appuntamento con la storia. Tra i presenti anche il regista cagliaritano Gianluca Medas, per il terzo anno consecutivo protagonista assoluto di questa ricorrenza. «Non si possono capire i moti che si scatenarono a Nuoro con il grido di Paskedda Zau “Torrausu a su connottu” se non si riassume la storia della monarchia dei Savoia, che hanno inventato la proprietà privata dove non esisteva – ha commentato Gianluca Medas – dobbiamo molto a chi ha riesumato la figura di Paskedda Zau. Nella serata di ieri abbiamo portato in scena la rievocazione storica di quei tempi. Non è politicamente schierata, è solo un modo per innalzare il ruolo di questa eroina del popolo. Di solito le grandi rivoluzioni sono in mano ai borghesi. Nel caso nuorese, Paskedda Zau era una povera donna che si ribellò per fame e disperazione, instillando coraggio a una città intera». Per il regista cagliaritano è grande anche la soddisfazione per i risultati raggiunti: «Tramite questa manifestazione, possibile anche grazie a un importante contributo dell’Isre, il Comune di Nuoro ha intitolato una piazzetta a Paskedda Zau. Si è nobilitata, così, la sua figura – aggiunge Medas – non ci sentiamo, tuttavia, proprietari dell’iniziativa, che appartiene a Nuoro e ai suoi cittadini: sta a loro, adesso, ricordare negli anni Paskedda Zau e la sua lotta per il ritorno al comunitarismo, così antieconomico per il mercato liberale, ma così giusto per la pace sociale».

L’intitolazione della piazza ha lo scopo di rendere eterna la figura di Pasca Selis Zau, personaggio chiave nella storia del capoluogo barbaricino, a lungo tempo quasi totalmente dimenticata dai suoi concittadini che, da tre anni a questa parte, ne hanno riscoperto le gesta.

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