Scuola di scrittura, 60 domande

Chiusi i termini per il corso di UniNuoro, 35 i posti disponibili. L’80 per cento dei candidati è donna

NUORO. La più giovane ha 19 anni, la più grande 65. Entrambe, assieme ad altri 58 candidati, aspirano ad essere ammesse alla Scuola di lettura e scrittura diretta dal critico letterario Massimo Onofri che UniNuoro metterà in cantiere tra qualche settimana. Trentacinque posti disponibili e sessanta candidature, dunque. Tante le domande arrivate alla segreteria entro il termine del 20 maggio. Ora si passerà alla selezione e purtroppo 25 aspiranti scrittori dovranno farsi o quantomeno aspettare l’edizione del prossimo anno, come sottolinea lasciando un filo di speranza il commissario straordinario del consorzio universitario nuorese UniNuoro, Fabrizio Mureddu.

Al bando hanno risposto 49 donne (l’82%) e 11 maschi. Ventuno hanno il diploma di un istituto superiore, tre una laurea triennale e ben 36 la magistrale. L’eta media è poco sotto i 40 anni, e nello specifico un solo candidato ha meno di 20 anni, dieci sono tra i 20 e 29 anni, ventidue tra i 30 e 39, diciannove tra i 40 e 49 e otto oltre i 50 anni. Le domande sono arrivate in particolare dalla provincia di Nuoro (70%), seguita da Sassari e Cagliari con Sud Sardegna (entrambe 8%) e Oristano (3%).

La scuola di lettura e scrittura Nuoro Reading School si configura come un corso di perfezionamento universitario promosso appunto, oltre che da UniNuoro, dal dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell’università di Sassari. Avrà durata annuale e dovrebbe aprirà i battenti entro giugno. Gli apprendisti scrittori (ma non solo, perché l’obiettivo è formare figure che si occupino di letteratura a tutto tondo, e dunque anche sceneggiatori per la televisione, la radio o il cinema) saranno impegnati per 750 ore complessive, così suddivise: 150 ore di lezioni frontali, 150 ore di laboratori, 450 ore di studio individuale, come è scritto nel bando che è già consultabile nel sito di UniNuoro. Gli iscritti pagheranno una quota di 800 euro. «Una somma che da sola non sarebbe bastata a finanziare la scuola – dice Fabrizio Mureddu – per questo il consorzio pagherà altrettanto per ciascun iscritto, mettendo a disposizione complessivamente 30mila euro».

Oltre a Massimo Onofri, uno dei maggiori critici letterari italiani, firma delle pagine culturali di numerosi quotidiani tra i quali Avvenire e La Nuova Sardegna, in cattedra si alterneranno prestigiosi nomi dell’editoria. Non poteva mancare lo scrittore nuorese Marcello Fois, ma ci saranno altri nomi noti come Sandro Veronesi, Edoardo Albinati e Paolo Giordano; ancora Stefano Petrocchi, direttore del comitato organizzativo del Premio Strega, l’agente letteraria Benedetta Centovalli, poi Antonio Franchini, noto manager dell’editoria ora in forza alla Giunti, ancora l’editrice Elisabetta Sgarbi (La nave di Teseo), i giornalisti Andrea di Consoli e Edoardo Castagna (inserti culturali del Sole24Ore e di Avvenire).



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