Sarule si conferma patria dei campioni di dama

La squadra della scuola primaria conquista il bronzo nazionale ai campionati di Chianciano Terme

SARULE. Ancora sul podio… bronzo nazionale e titolo di miglior giocatore della categoria alla Primaria di Sarule. La squadra della scuola barbaricina, composta da Giovanna Manca, Nicola Piredda e Giuseppe Sirca, infatti, conquista la medaglia di bronzo. Mentre atleta Caterina Pirisi conquista il titolo di miglior giocatore italiano della categoria. Nei giorni scorsi, a Chianciano Terme, si sono svolte le gare della 31esima edizione delle finali nazionali dei campionati studenteschi di dama italiana e dama internazionale. Questo appuntamento rappresenta il momento di sintesi e di confronto tra tutti gli Istituti scolastici nazionali che aderiscono al Progetto Dama-Scuola, che, alla luce del protocollo Miur-Coni sui progetti sportivi nazionali per la scuola, mira a promuovere il gioco della dama come “sport della mente” per la sua significativa valenza didattica e formativa. L’organizzazione dell’evento è stata curata dalla Fid (Federazione italiana dama), con l’eccezionale presenza del presidente federale, Carlo Bordini, e di molti membri del consiglio federale.

Alla competizione hanno partecipato in tutto 51 squadre (ogni squadra è composta da tre atleti) per un totale di circa 153 giocatori, provenienti da tutta l’Italia, in rappresentanza delle varie Regioni, in cui ciascuna squadra, rispettivamente alla propria categoria (minicadetti, cadetti, allievi e juniores) aveva conquistato il titolo regionale nonché il diritto a difenderlo nella finale nazionale. In alcuni casi, come nella fattispecie della Sardegna, sono state ammesse anche le migliori seconde particolarmente meritevoli: «Questo ci ha permesso di schierare nella categoria minicadetti anche una seconda squadra che alle regionali aveva conquistato il secondo gradino del podio» dicono i maestri sarulesi. Gli atleti della Primaria di Sarule si sono trovati a competere con altre 15 squadre, preparate e pronte a contendere loro la vittoria fino all’ultima mossa della competizione. Alla fine, dopo sette turni di gioco, la prima squadra di Sarule, con Manca, Piredda e Sirca, ha conquistato un meritatissimo terzo posto, preceduta solamente da due squadre della Valle D’Aosta. Nella stessa categoria anche la seconda squadra, composta dalle atlete Irene Balloi, Caterina Pirisi e Matilde Sassone, ha offerto una prestazione molto valida, occupando alla fine una posizione non lontana dal podio. In particolare Pirisi ha ottenuto un riconoscimento molto apprezzabile; infatti, le è stato attribuito il titolo di miglior giocatore della categoria, avendo vinto individualmente tutte le partite giocate.

Inoltre, nella categoria cadetti ha ben figurato anche la squadra della scuola secondaria di primo grado di Sarule, con le atlete Claudia Noli, Mariangela Sirca e Gonaria Manca, che hanno conquistato un quarto posto con tanti rimpianti per non aver afferrato alla fine una medaglia che era sicuramente alla loro portata. Tante emozioni, tutte all’insegna della grande festa, della condivisione della passione verso il gioco della dama e la certezza che “Lo Sport della mente, la dama, è gioia di vivere” e di stare assieme.

Una menzione speciale agli allievi, ai docenti, gli insegnanti Giuseppe Noli, Tonina Cheri, Lina Argiolas, Sandra Corda e Sandrina Balloi e al dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Orani, Sarule e di Oniferi, Giuseppe Carta, che da anni sostiene tale attività con un progetto d’Istituto, promosso dalla collaborazione fra il Coni ed il Miur, e al Circolo damistico San Michele Arcangelo di Sarule che, grazie al presidente Pietrangelo Farina e al lavoro dell’Istruttore Fid Antonio Pirisi, stimola la curiosità, tiene vivo l’interesse di giovani e giovanissimi del territorio per un gioco di analisi e di logica che mette a dura prova l’intelligenza riflessiva. (s.c.)



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