Ticket per Cala Mariolu: chi sbarca pagherà un euro

Baunei, prosegue l’operazione di tutela ambientale delle perle della costa. Lo scorso anno gli ingressi erano stati contingentati, ora via libera al biglietto

BAUNEI. Si scrive ticket, si legge tutela ambientale. I fortunati turisti (non più di mille al giorno) che d’ora in avanti sbarcheranno nella splendida Cala Mariolu, una delle perle del golfo di Orosei, dovranno pagare un euro a testa alla società che gestisce il pontile.

Il provvedimento era nell’aria. Il Comune di Baunei nei mesi scorsi ha chiesto “l'imposizione del contributo di un euro a carico dei fruitori dei servizi derivanti dalla concessione”, e proprio ieri la Direzione generale enti locali e finanze ha autorizzato l’amministrazione comunale di Baunei a richiedere il contributo ai bagnanti.

E così come già avviene per gli altri ticket, i soldi sborsati dai visitatori verranno reinvestiti in servizi ambientali e in azioni a difesa del territorio.

Il Comune di Baunei, del resto, non è nuovo a iniziative di questo genere. Il numero chiuso nelle cale più frequentate che nei mesi di punta vengono presa d'assalto dai turisti, si è reso necessario per salvaguardare lo specchio d'acqua riservato ai bagnanti e l'habitat costiero particolarmente delicato che non può sopportare presenze antropiche massicce.

Anche il pagamento di un ticket risponde a esigenze di carattere ambientale perché il ricavato viene utilizzato per i servizi. Anno dopo anno si sono sommati diversi provvedimenti. Il primo in ordine di tempo è stato il ticket attivato per arrivare a Cala Goloritzé, dove dall’estate 2016 si pagano sei euro per accedere al sentiero trekking che conduce alla spiaggia mentre i natanti devono stare a 200 metri da riva.

A Cala Biriala il contingentamento delle presenze (in contemporanea non possono starvi più di 300 persone) è dell’anno successivo. La decisione del numero chiuso lo scorso anno ha riguardato anche Cala Mariolu (o meglio “Ispuligidenie” come viene comunemente chiamata dai baunesi). E ora, per Cala Mariolu, è arrivata l’ora del ticket.

Infine la regolamentazione dell’accesso al Selvaggio blu, il sentiero di una quarantina di chilometri che da Pedralonga porta a Cala Luna passando per scenari mozzafiato sulle splendide cale del Golfo.

«Si tratta – ha commentato a questo riguardo il sindaco Salvatore Corrias – di un grande passo avanti, rispondente alle nostre attese e coerente con la nostra visione del territorio, utile ad appagare, finalmente, la necessità di garantirne il controllo a tutela dell'ambiente che lo caratterizza. Questo, nell'interesse di tutti».

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