Nuovo accertamento sugli usi civici di Orosei

«I provvedimenti adottati nel 2011 e 2012 sono palesemente errati» Pressing in Regione del capogruppo consiliare del Psd’Az Franco Mula 

OROSEI. Dopo tanti anni di silenzio e numerosi solleciti inviati alla Regione, finalmente si intravede uno spiraglio. Il pressing politico portato avanti dall’ex sindaco ora consigliere regionale Franco Mula ha smosso le acque stagnanti. L’assessora regionale dell’Agricoltura ha chiesto alla propria Direzione generale e al direttore del servizio competente, di eseguire in tempi brevi, un nuovo complessivo accertamento al fine di «conoscere con assoluta precisione quali siano i terreni del Comune di Orosei gravati da usi civici, con particolare riferimento a quelli interessati da attività edilizie e costruttive». La stessa assessora Gabriella Murgia ha potuto appurare, dalla relazione del 30 agosto scorso relativa allo stato dell’accertamento degli usi civici nel Comune di Orosei, che risultano incertezze sulla consistenza e localizzazione degli usi civici presenti, soprattutto con riferimento ad aree che sarebbero state fatte oggetto di utilizzazione edilizia e urbanistica. Mula, dal canto suo, pur apprezzando l’impegno e la sensibilità dimostrata dall’assessora nel voler risolvere la questione, ritiene che non sia pienamente soddisfacente, «tenuto conto che i provvedimenti adottati dalla Regione nel 2011 e nel 2012, relativi all’accertamento degli usi civici nel Comune di Orosei i cui dati risultano essere palesemente inesatti, non sono stati annullati». «I provvedimenti – insiste il capogruppo del Psd’Az – continuano ad essere validi e a produrre i loro effetti, mettendo in ginocchio l’economia e l’equilibrio sociale di un intero territorio». Mula ribadisce, pertanto, la necessità di procedere all’annullamento, richiesto già nel 2014, delle determinazioni del 2011 e del 2012 che hanno “accertato” gli usi civici nel territorio del Comune di Orosei; «accertamento completamente errato sia relativamente alla consistenza degli usi civici ma soprattutto sulla loro effettiva localizzazione».

Nel caso in cui non vengano accolte le istanze rappresentate, relative quindi, ad un nuovo accertamento e all’annullamento delle determinazioni del 2011 e del 2012, «palesemente errate, la questione verrà discussa nell’aula del consiglio regionale». (n.mugg.)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes