Seui, si rinnova il rito di Su Prugadoriu

Da domani fino a domenica la manifestazione legata al culto delle anime

SEUI. Da domani fino a domenica 3 novembre, si tiene “Su Prugadoriu 2019”, manifestazione giunta alla 22esima edizione. L’edizione di quest’anno si articola in quattro giornate, che vedranno la presenza di tantissimi visitatori. «Si tratta – spiegano gli organizzatori – di un’antichissima festività che si richiama al culto delle anime. Che trova nella questua alimentare l’usanza più originale e significativa, con i bambini i veri protagonisti, che girano di casa in casa chiedendo offerte per la salvezza delle anime del purgatorio. La riproposizione di “Su prugadoriu …po’ is animas” è in programma giovedì pomeriggio». Da 22 anni “Su Prugadoriu” è diventato una prestigioso evento culturale e turistico. Una grande vetrina, che presenta Seui con la sua antica tradizione enogastronomica, le tradizioni, l’artigianato, l’ambiente, i musei, la storia e altro. «Nei caratteristici “mangasinus” (vecchi locali e laboratori) – viene precisato – che dalle ore 16 di giovedì (sino a domenica a tarda notte) saranno aperti al pubblico lungo le strade del centro storico, sarà possibile scoprire, degustare e acquistare le numerose e genuine bontà dell’antica tradizione della cucina seuese, tramandate di generazione in generazione. Come ogni anno l’artigianato tradizionale sarà il protagonista con i vari laboratori (torrone, s’arrasoja seuese, legno, pelle, telaio, cestini». Due i convegni. Per il teatro gli spettacoli: “Comare Vardetta & Co” della compagnia i BarbariciRidicoli, e “Su Connottu” a cura del Crogiuolo. Ma non mancano le incursioni urbane “Orbs” a cura di Shedan Theatre. Anche quest’anno spazio alle maschere arcaiche sarde, con a “S’Urtzu e sa Mamulada” di Seui e “Sos Colonganos” di Austis. Sabato sfilerà il gruppo dei “Tamburini e trombettieri della Sartiglia Pro Loco” di Oristano. (l.cu.)

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