Minetto alla conquista degli ottomila

L’osteopata appassionato di ciclismo si cimenterà nella Everesting Baunei

TORTOLÌ. Il cuore può spingerti a puntare a compiere una grande impresa sportiva, soprattutto se sai che questa servirà a raccogliere fondi per i bambini di famiglie con problemi economici, di diversi centri dell’area del nord Ogliastra, che così potranno iscriversi a un’associazione sportiva. È questo il caso del tortoliese Mattia Minetto, 44 anni, osteopata e insegnante di pilates, che lunedì 3 si cimenterà nella manifestazione sportiva “Everesting Baunei 2020”. Che consiste nel cercare di raggiungere gli 8848 metri di altezza come quella della montagna più alta del pianeta, l’Everest, con varie ascese, oppure anche superarli puntando sui 10mila di D+ (dislivello positivo). Per farlo si sceglie una salita e la si percorre per infinite volte, così da emulare, grazie a precisi calcoli matematici, la pendenza necessaria per scalare la vetta dell’Himalaya.

Mattia Minetto, grandissimo amante del ciclismo, che pratica da sempre con buoni risultati, ha avuto l’incoraggiamento di tante società sportive, di singoli, di enti e anche del grande ciclista sardo Fabio Aru, che nel proprio profilo Facebook ha postato la locandina dell’iniziativa, con un grande «Forza Mattia Minetto».

Il ciclista-osteopata tortoliese ricorda che le offerte vanno indirizzate all’organizzazione di volontariato “Il sogno spettacolo”. Inizierà la sua prova alle 15 di lunedì. Dal bivio per Santa Maria Navarrese che si trova a poca distanza dalla periferia nord di Lotzorai, sulla strada statale 125, dovrà percorrere un tratto in salita di 9,270 chilometri fino alla piazza Indipendenza di Baunei, dove si trova il municipio e poi tornare al punto di partenza. Il tutto per almeno venti volte, percorrendo alla fine 370 chilometri, senza fermarsi a dormire ma solo nutrendos in corsa. Il Dislivello+ (positivo) per ogni ascesa sarà di 467 metri e riuscirà così a toccare i 9.300 metri totali dello stesso Dislivello +, ma e dovesse aumentare il numero di ascese e discese, potrebbe superare i 10mila.

«Dovrò stare ininterrottamente in bicicletta – afferma Minetto – almeno per 20 ore. Cercherò di superare tutti i miei limiti fisici e mentali per raccogliere fondi da destinare alle società sportive dell’Ogliastra che li utilizzeranno per aiutare i bambini meno fortunati a praticare lo sport e a migliorare la qualità della loro vita. Questa importante motivazione sarà il carburante necessario per superare le 20 ore in bici che mi aspettano». (l.cu.)

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