La minoranza attacca la giunta: «I dipendenti sono dimenticati»

OLIENA. «L’enfasi con la quale la maggioranza comunale annuncia al mondo la prossima assunzione di alcune figure professionali, ci impone di intervenire per riportare le cose alla giusta dimensione e...

OLIENA. «L’enfasi con la quale la maggioranza comunale annuncia al mondo la prossima assunzione di alcune figure professionali, ci impone di intervenire per riportare le cose alla giusta dimensione e per illustrare il vero significato di rispetto delle norme di cui tanto parlano i nostri amministratori». Apre così la nota stampa firmata da Salvatore Fele, Gianfranca Salis, Marilena Maricosu e Valentino Carta, una parte dei componenti della minoranza olieanese che vogliono dire la loro sulle assunzioni annunciate qualche giorno fa dall’amministrazione guidata dal sindaco Sebastiano Congiu.

«Come opposizione – esordisce il documento – abbiamo avvisato già dal 2019 della possibilità di assumere nuove figure, dimostrandolo con conti e normative. Già da allora si dovevano assumere un istruttore direttivo e due vigili part-time, ma ci si è limitati solo alla prima procedura mentre della seconda non si è avuta più notizia. Così non resta che augurarci che stavolta le assunzioni avvengano per davvero. Stessa determinazione e celerità chiediamo alla giunta e al sindaco nella risoluzione delle altre problematiche che riguardano la struttura comunale».

«In primis il rinnovo del contratto – sottolineano Fele, Salis, Maricosu e Carta –. Sono anni che ai dipendenti non viene rinnovato il contratto di lavoro, con grosse perdite per i lavoratori, finanziarie e di carriera. Da alcuni anni essi non percepiscono neppure le varie indennità e non usufruiscono delle progressioni professionali che consentono loro gli avanzamenti di carriera. Rispetto a quelli degli altri Comuni, i dipendenti del Comune di Oliena sono uno o due gradini indietro nelle scatti di carriera. In mancanza di risposte chiare la situazione di incertezza ha portato il personale a rivolgersi ad un avvocato per la tutela dei propri diritti. La situazione di caos e di malumore nella struttura si intuisce facilmente dalle domande di trasferimento e dagli abbandoni che ci sono stati negli ultimi anni».

«La giunta – conclude la nota dell’opposizione – si sta assumendo la responsabilità di non voler affrontare il problema. Perché la giunta il problema lo conosce bene, sa che affrontarlo comporta scelte che potrebbero essere impopolari e spiacevoli, per via di una gestione del fondo risorse decentrate piuttosto discutibile. Ma esso va affrontato con chiarezza e trasparenza anche mettendo in luce eventuali responsabilità. Più si va avanti nel far finta di niente e meno scuse si potranno accampare in seguito. Perché è ora di vedere fatti e non solo parole». (n.mugg.)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes