A Romanzesu tra astri e archeologia

Bitti, giovedì nel sito una serata tra storia e osservazioni della volta celeste

BITTI. Nel sito archeologico di Romanzesu, a Bitti, giovedì 13, alle 21, è in programma il secondo dei tre appuntamenti previsti nell’ambito della rassegna “Romanzesu sotto le stelle”, dal titolo “Il cielo dei marinai. Navigazione antica e osservazione degli astri”. Il tema verrà affrontato da una duplice prospettiva: una prospettiva archeologica e una visione astronomica.

L’archeologo Franco Campus, con il suo intervento “La Sardegna e il Mediterraneo tra l’età del bronzo e l’epoca romana”, porrà l’accento sul ruolo della Sardegna sin dalle fasi più remote della preistoria, quale luogo di scalo privilegiato nelle rotte da e verso Oriente e Occidente. È possibile così ricostruire lo stretto connubio tra la Sardegna e il mare dove, da millenni, si svolgono traffici, commerci e anche eventi di guerra. Scambi non soltanto economici ma anche culturali, che hanno trasformato in parte il modo d’essere degli abitanti dell’isola.

Il secondo intervento della rassegna di Romanzesu, dal titolo “I riferimenti astronomici della navigazione antica”, sarà curato dall’astrofilo Tommaso Settanni che tratterà la tecnica di orientamento nella navigazione antica attraverso l’osservazione della volta celeste. Seguirà l’osservazione astronomica del cielo estivo con un telescopio messo a disposizione dall’associazione astronomica nuorese.

Il biglietto d’ingresso alla serata è di due euro ma, con l’integrazione di altri otto euro, è possibile accedere al buffet da gustare sotto il cielo stellato e tra le sughere di uno dei più suggestivi altopiani granitici della Sardegna. Per maggiori informazioni si può contattare la cooperativa Istelai, che gestisce il sito di Romanzesu, sia via mail (coop.istelai@tiscali.it) che al numero di telefono 333-3211346.

Il terzo e ultimo appuntamento della rassegna, che ha preso il via lo scorso 21 luglio, è previsto per venerdì 21 agosto.

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