In fiamme pedalò e ombrelloni

Dorgali, distrutta l’attrezzatura dello storico noleggiatore di Cartoe. È scattata la gara di solidarietà

DORGALI. È già partita la macchina della solidarietà dorgalese a sostegno del malcapitato al quale hanno bruciato i pochi mezzi con i quali si guadagnava da vivere offrendo il suo servizio del turismo nella spiaggia di Cartoe. La vittima di questo stupido atto di teppismo è il noleggiatore storico di lettini e ombrelloni e simili. Il lavoro di una vita è andato in fumo in una notte senza che nessuno potesse fare qualcosa in sua aiuto. Per Tonino Cucca, noto Tasca, è stata una mazzata ma con lui per farlo rialzare, c’è tutta Dorgali e non solo.

Qualche giorno fa, come ogni mattina nel periodo estivo, Tonino di buon ora è partito daDorgali per raggiungere il suo posto di lavoro, percorrendo i pochi chilometri della strada comunale che porta a Cartoe. Un tran tran che è sempre lo stesso da anni, da quando ha cominciato a fare il noleggiatore di pedalò , lettini da spiaggia e ombrelloni. La sua postazione, ottenuta con regolare licenza demaniale dal Comando Marittimo di Olbia, è sempre la stessa, variopinta e ben visibile grazie alle bandierine svolazzanti, in un fazzoletto di spiaggia, subito a destra nell’arenile di Cartoe. Una presenza, rassicurante, discreta, non ingombrante come spesso e volentieri se ne vedono in tutte le spiagge. Cucca è sempre pronto a offrire il suo servizio e in diversi casi il suo apporto in caso di difficoltà di qualche bagnante

Arrivato sul posto il triste spettacolo del rogo gli è apparso in tutta la sua drammaticità: tutti i suoi attrezzi da lavoro erano diventati un mucchio di rottami e di carbone ancora fumante. Nulla di recuperabile, tutto è andato perso. È rimasto solo l’odore acre dei materiali sintetici squagliati. Nessuno dei presenti ha potuto fare nulla per Tonino Cucca, che ha avuto un lieve malore ed è stato aiutato dalle poche persone presenti a quell’ora sulla spiaggia. Sul posto sono arrivatii carabinieri della stazione di Dorgali al comando del maresciallo Aldo Satta che dopo i rilievi del caso hanno avviato le indagini per capire l’origine del rogo che ha azzerato la piccola azienda di Tasca, come è conosciuto da tutti a Dorgali. Carabinieri che non si sbilanciano ma appare abbastanza chiara la matrice dolosa di quello che è un attentato incendiario.

A questo punto è scattata la gara di solidarietà verso il commerciante. Tantissime le persone che si sono mobilitate sui social per raccogliere fondi. Intanto un gesto concreto è stato fatto da due operatori turistici, Luciano Fancello, titolare del Beach Village di Cala Gonone, che ha donato alcuni lettini da mare, almeno per poter ricominciare. Il suo commento: «Ho provato tanta rabbia è stata una vigliaccata, un atto ignobile e misero, incomprensibile». Poi è stata la volta di Giampiero Gisellu della Ecoparco Neulè, che qualche mese fa aveva subito un grave danno alla sua azienda (anche a lui era stata incenerita tutta la sua attrezzatura conservata in un magazzino). Gisellu ha donato a Tonino Cucca un pedalò. Piccoli ma grandi segni di generosità che danno a Tonino la possibilità di continuare l’attività per l’estate ancora in corso.

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