Risanata la falda acquifera inquinata

Arbatax, conclusi i lavori affidati dal Comune nell’area industriale ex Cartiera

ARBATAX. Aree ex Cartiera-Progetto operativo di bonifica delle acque sotterranee-realizzazione prove pilota, prove di emungimento, prove idrauliche di pozzo: il Comune, con determina del responsabile dell’Area governo del territorio, ha proceduto al saldo all’impresa che ha effettuato i lavori. Nelle aree ex Cartiera c’era una falda acquifera risultata con parametri non in norma. Come ha ricordato il sindaco Massimo Cannas, la giunta regionale ha approvato e finanziato l'esecuzione delle opere di infrastrutturazione e urbanizzazione dell'area, comprese le eventuali preliminari bonifiche ambientali, da attuarsi mediante affidamento al Comune.

Lo scorso 22 giugno, la ditta Geosarda s.n.c che si era aggiudicata l’appalto, ha comunicato a mezzo mail «di avere completato le attività in campo e che successivamente si sarebbe proceduto campionare e ad analizzare terre e acque ai fini del loro corretto smaltimento e inviare la relazione finale. Cosa puntualmente avvenuta martedì 1 con la protocollazione, anche della «relazione accompagnatoria che illustra e descrive le modalità esecutive dei lavori e ne riassume le risultanze geognostiche».

Con deliberazione della giunta regionale numero 27/46 del 19 giugno di otto anni fa venne disposta «l’attuazione degli interventi di riconversione produttiva delle aree dell’ex Cartiera di Arbatax, previsti dall’Accordo di Programma dell’8 novembre 2011, e si destinavano in particolare, risorse pari ad 4 milioni e 600mila euro di fondi regionali, per l'esecuzione delle opere di infrastrutturazione e urbanizzazione dell'area, comprese le eventuali preliminari bonifiche ambientali». (l.cu.)

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