Lesioni e rapina quattro denunciati

Budoni, i carabinieri segnalano un gruppo di turisti milanesi Sono accusati di aver aggredito e derubato due vacanzieri 

BUDONI. Dovranno rispondere di lesioni e rapina aggravata, i quattro giovani turisti milanesi che nei giorni scorsi, avrebbero aggredito e derubato altri due vacanzieri che rientravano a piedi verso la loro abitazione. L’episodio si è verificato vicino alla borgata di Agrustos. Erano circa le quattro del mattino quando un gruppo di giovani romani che aveva trascorso la serata al Pata club, faceva rientro a piedi verso l’albergo nel quale alloggiava. Ad alcune centinaia di metri dal locale, i due ragazzi che chiudevano la comitiva, fratello e sorella rispettivamente di 22 e 19 anni, sono stati raggiunti da quattro ragazzi a bordo di un fuoristrada ed apostrofati in malo modo.

Secondo quanto hanno dichiarato i due ai carabinieri, sarebbero dapprima volate parole grosse e poi c’è stato un vero e proprio pestaggio ai loro danni e durante la colluttazione, al giovane romano sarebbe stata anche strappata dal collo una catenina d’oro. Richiamati dal trambusto gli amici dei due ragazzi sono tornati indietro ma non sono riusciti a raggiungere gli aggressori che erano già saliti a bordo di un fuoristrada. I ragazzi sono comunque riusciti a prendere il numero di targa del mezzo e viste le condizioni di salute dei due malcapitati che perdevano vistosamente sangue, è stata subito fatta intervenire un’ambulanza del 118 che ha trasportato i due fratelli romani al pronto soccorso di Olbia. Ai due, sono state riscontrate lesioni di vario genere conseguenti all’aggressione. I carabinieri della stazione di Budoni guidati dal maresciallo maggiore Gianluca Lombardi grazie al numero di targa sono subito riusciti a risalire alla proprietà dell’auto intestata ad una società di noleggio che l’aveva girata ad una altra ditta del settore. Malgrado la giornata festiva comunque i militari sono riusciti a risalire all’identità della persona che aveva firmato il contratto di nolo e successivamente dopo aver tracciato il suo numero di cellulare riuscivano a tracciarne la posizione che in quel momento lo localizzava in Costa Smeralda. Grazie al controllo dei dati del cellulare dell’autista, i carabinieri sono anche riusciti a risalire all’identità degli altri tre giovani e li hanno poi attesi all’aeroporto di Olbia dove si sarebbero dovuti imbarcare in mattinata. Quando i quattro ragazzi tutti studenti residenti nell’hinteland di Milano sono arrivati per il check-in, li hanno fermati e perquisiti. Tutti dovranno rispondere all’autorità giudiziaria in concorso tra loro, di rapina aggravata e lesioni personali.

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