A Ottana il prete delle lotte operaie

Si insedia don Borrotzu, da sempre a fianco dei lavoratori Celebrava messa davanti ai cancelli della fabbrica occupata

OTTANA. Domani, primo ottobre, la comunità parrocchiale di Ottana e le autorità istituzionali del paese saluteranno l’ingresso nella chiesa di san Nicola di don Pietro Borrotzu, nominato dal vescovo di Nuoro, monsignor Antonello Mura, nuovo parroco di Ottana in sostituzione di don Sebastiano Corrias.

Lo faranno con una solenne cerimonia di accoglienza che si terrà alle 18.30 e alla quale, alle 19, seguirà la messa celebrata dal vescovo. Don Pietro Borrotzu, responsabile diocesano della Pastorale del lavoro e molto conosciuto a Ottana per il suo impegno a fianco dei lavoratori della ex fabbrica chimica, proviene dalla parrocchia nuorese della Beata Maria Gabriella Sagheddu che ha retto ininterrottamente dal 1989.

Don Borrotzu, 71 anni, è stato ordinato sacerdote nella sua Orani il 4 gennaio 1976 dall’allora vescovo di Nuoro monsignor, Giovanni Melis. Da sempre schierato sul fronte della pastorale sociale e del lavoro, don Borrotzu è anche impegnato a favore del pianeta carcerario. Proprio nella parrocchia della Beata Maria Gabriella, a due passi dalla vecchia strada per Mamoiada, ha realizzato una struttura che accoglie i detenuti in permesso e i familiari dei detenuti reclusi nella vicina casa circondariale di Badu ’e Carros. È anche portavoce dell’associazione Carta di Zuri, il sodalizio che è riuscito a mettere insieme i sindacati Cgil, Cisl, e Uil, le Acli, la Pastorale del lavoro, la Coldiretti e il mondo del volontariato e che ha come filo conduttore della propria attività la sensibilizzazione sui temi della povertà. Temi, quali quelli del licenziamento, della disoccupazione e della povertà, che don Pietro Borrotzu ha toccato con mano proprio nelle fabbriche del centro Sardegna.

«Con Ottana – ricorda il nuovo parroco – ho una relazione nata da tempo. Ci sono andato decine di volte per incontrare gli operai e per celebrare messe davanti ai cancelli».

L’ultima, nell’inverno del 2015, concelebrata proprio con don Sebastiano Corrias che è stato parroco di Ottana dal 1998 al 2020. Orgolese di 65 anni, ordinato sacerdote nel 1981, don Corrias è stato nominato dal vescovo nuovo animatore del centro di spiritualità “Antonia Mesina” di Galanoli e collaboratore delle parrocchie della Forania di Nostra Signora dei Martiri. È anche responsabile dell’ufficio diocesano per i Beni culturali. «Ringrazio con affetto la comunità di Ottana – è il saluto di don Corrias – per la collaborazione che mi è stata data nel corso dei 22 anni trascorsi da parroco».

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