Contagi Covid in crescita, scuole chiuse in 4 paesi

Dopo i nuovi casi scattano i provvedimenti a Ollolai, Gavoi, Ovodda e Olzai Stop alle lezioni in presenza: gli alunni ritornano alla didattica a distanza 

OLLOLAI. Scuole chiuse a Ollolai, Ovodda e Olzai e una classe terza media a Gavoi. Provvedimenti necessari e di massima cautela nei confronti della popolazione studentesca dei quattro paesi barbaricini che ritornano quindi alla didattica a distanza. Sul banco degli imputati i comportamenti sconsiderati di pochi, che gravano pesantemente ora sulla quotidianità delle comunità, alle prese con numeri di contagi in crescita e con una mobilitazione che, pur dettata dalla esperienza del periodo passato, deve fare i conti con le cosiddette varianti del virus, che pare rendano le persone che lo hanno contratto, più contagiose.

A Gavoi l’ordinanza di chiusura della classe della terza media è arrivata sul finire della giornata del 21 marzo: 25 i positivi a fronte di un incremento registrato nel giro di pochissimi giorni durante i quali si è passati da essere paese covid free a un’impennata che fa temere una diffusione maggiore rispetto ai numeri per ora accertati. Al lavoro, con uno screening continuo tramite i tamponi rapidi, i medici di medicina generale che «assieme agli infermieri della Casa della Salute già da due giorni lavorano a screening mirati (circa 200 tamponi effettuati), e altri ce ne saranno i prossimi giorni, tenendo conto però che mercoledì, giovedì, venerdì pomeriggio la Casa dalla salute sarà impegnata nelle vaccinazioni degli over 80» spiega in una nota l’amministrazione comunale guidata da Salvatore Lai.

A Ollolai nella serata del 21 marzo è arrivata la comunicazione della decisione di sospendere le lezioni in presenza per tutte le classi della scuola materna, elementare e media. Se prima il provvedimento aveva interessato solo le classi delle scuole medie e la quarta elementare, la decisione di una sospensione totale delle lezioni è arrivata in via del tutto cautelativa fino a data da stabilirsi. Probabilmente sarà revocata solo all’indomani degli esiti negativi dei tamponi molecolari eseguiti su alcune classi nelle giornate di ieri e di oggi. A Ovodda, dove gli ultraottantenni hanno già ricevuto anche la seconda dose del vaccino anticovid, la sindaca Cristina Sedda ha comunicato la chiusura delle scuole per tre giorni: «La chiusura delle scuole per 3 giorni, da lunedì a mercoledì – spiega rivolta ai suoi concittadini – è solo in via cautelativa. La situazione nel territorio però si presenta sempre più complessa e vi chiedo di non abbassare la guardia». Per il 25 nel paese verrà effettuato uno screening su tutta la popolazione dalle 14.30 alle 18 al centro di aggregazione sociale in Via Taloro.

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