Mamoiada, Sant’Antoni de su o’u incorona i migliori poeti sardi

MAMOIADA. Oltre un anno di prolungata pandemia non ha creato difficoltà soltanto a tutte le attività lavorative, ma anche a quelle attività culturali che la consuetudine e la ripetitività vuole come...

MAMOIADA. Oltre un anno di prolungata pandemia non ha creato difficoltà soltanto a tutte le attività lavorative, ma anche a quelle attività culturali che la consuetudine e la ripetitività vuole come bagaglio identitario sardo. I vari premi di poesia sarda, diffusi largamente in tutta la Sardegna, hanno risentito non poco di tutte le ristrettezze legate al Covid. Così è stato anche per l’appuntamento mamoiadino di “Sant’Antoni de su o’u” che vedeva il suo culmine ogni anno, in occasione della festa di Sant’Antonio, il 17 gennaio. Anche questa edizione, la 30ª, bandita a suo tempo, ha dovuto adeguarsi ai rigori della legge e si è faticato non poco per portare avanti la selezione dei lavori partecipanti. Sono state presentate 72 poesie di cui 35 della sezione A in rima, 26 per la sezione B a verso libero ed 11 per la sezione C denominata “Cannonau de oro”. La giuria, presieduta come ogni anno dal poeta e scrittore Giovanni Piga e Salvatore Ladu segretario coadiuvati da Giannetto Lapia, Natalino Piras, PaoloRussu e Giovanni Pira, dopo un’attenta analisi delle poesie prescelte da ciascun componente ed averle lette e collegialmente commentate, all’unanimità ha decretato il seguente giudizio.

Sezione A: (Poesia in rima) 1° premio alla poesia “Su pinnetu antigu”, di Angelo Maria Ardu di Flussio; 2° premio alla poesia “Solu tue Sennore” di Santino Marteddu di Siniscola; 3° premio alla poesia “Mi penso pitzinnu” di Antonio Sannia di Bortigali. Le menzioni d’onore di questa sezione sono andate a “Radio fante” di Pier Giuseppe Branca di Sassari; “Disizos naturales” di Peppino Palimodde di Oliena; “Sa funtana ’e su coru” di Vincenzo Piu di Nurri; “Fua.. ” di Gigi Angeli di Palau. Nella Sezione B (poesia a versi sciolti), 1° premio alla poesia “Temporada atonzina” di Gonario Carta Brocca di Dorgali; 2° premio alla poesia “Lo respir de l’aguardada” di Anna Cinzia Paolucci di Alghero; 3° premio alla poesia “Puru li primmi freddi” di Giuseppe Tirotto di Castelsardo. Le menzioni di questa sezione sono andate a “Poveros betzos” di Eliano Cau di Sorgono; “Sa poesia” di Tetta Becciu di Ozieri; “Bisu” di Giancarlo Secci di Quartu Sant’Elena; “E naschit poesia” di Gino Farris di Nuoro. Nella sezione C (Cannonau de oro) 1° premio alla poesia “Vigni d’oro a cannonau” di Andrea Columbanu di Olbia; 2° premio alla poesia “Su cannonau ’e Mamuiada” di Angelo Maria Ardu di Flussio; 3° premio alla poesia “Perere a unu ’inzateri” di Antonio Porcu di Lula. Menzione alla poesia “Scrisoxiu ’e su tempus” di Eleonora Capomastro Villaputzu. Sezione poeti locali, opere premiate: “Sas pipinitas de Deus” di Anna Deiana e “Sardigna terra mia” di Aldo Gungui. Rimane l’incognita della data per le premiazioni che preoccupa non poco il segretario Salvatore Ladu. Certamente, appena ci saranno le condizioni di fissare la data, i poeti saranno avvisati. (g.l.)

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