Cumbidanovu, riprendono le verifiche

Dalla prossima settimana via ai carotaggi sui lavori già effettuati da tempo

ORGOSOLO. Questa sembra essere la volta buona perché l’eterna incompiuta diga di Cumbidanovu possa finalmente essere portata a termine. La prossima settimana riprenderanno le verifiche tecniche e i carotaggi sui lavori già effettuati. Poi altre due settimane e si potrà procedere con l'ultimazione del progetto definitivo prima di passare al bando di gara e all'assegnazione dei lavori. Insomma, forse questa volta si può dire che il peggio sembra essere passato. E del resto, cosa potrebbe accadere oltre a quello che già è successo: due o tre imprese che nel tempo hanno abbandonato i lavori, calcestruzzo usato non idoneo, il ciclone Cleopatra, il coronavirus: un elenco infinito. Adesso tutto sembra filare liscio, se così si può definire una corsa a ostacoli che dura da oltre 30 anni. Il Coronavirus che tanti danni ha provocato e sta provocando ha solo rallentato ma non fermato l’iter della progettazione. Una bella notizia in mezzo a tante negative che fa ben sperare. «Si stanno ancora svolgendo le indagini sui lavori già fatti – conferma l’ingegnere responsabile dei lavori commissionati dal Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale, Sebastiano Bussalai –, indagini che riprenderanno la settimana prossima poi andranno avanti ancora per una quindicina di giorni e si concluderanno entro il mesi di aprile. Dopo di che i tecnici incaricati, nel giro di un mesetto, porteranno a termine il progetto. Inizierà l'iter della richiesta delle autorizzazioni e nulla osta necessari per portare a termine l'esecutivo. A quel punto si andrà al bando e quasi certamente entro l'anno potranno essere assegnati i lavori». Insomma bisogna ancora avere pazienza ma si sta andando avanti. Con ogni probabilità, ma il dubbio è più che legittimo quando si parla di Cumbidanovu, il 2024 sarà l’anno buono per ultimare i lavori di una delle opere isolane dai tempi più lunghi. Entro l'anno dovrebbero essere appaltati i lavori per un totale di 42 milioni di euro. Dovrebbero durare 36 mesi.

Ma non saranno tanto i lavori dei getto dei calcestruzzi a occupare il maggior tempo, quanto la realizzazione del cantiere. Bisognerà infatti, costruire una centrale di betonaggio ad hoc, piazzare le grandi gru che trasporteranno i materiali e creare tutte le strutture indispensabili in un cantiere di grandi proporzioni come è quello per la realizzazione di una diga. La maggior parte del tempo non sarà dedicata all'ultimazione dell'opera vera e propria in quanto si tratta di continuare il lavoro già fatto, quanto l'accantieramento. I fondi a disposizione ci sono, per cui si potrà andare avanti fino alla conclusione.

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