Urzulei passa al metano, primo paese in Ogliastra

L’amministrazione Arba brucia le tappe e dice addio all’aria propanata. A gestire la nuova rete lo stesso gestore Gaxa, ora si passa agli altri Comuni  

URZULEI. Urzulei ha aperto la strada alla metanizzazione dell’Ogliastra. Il piccolo comune ai piedi di monte Gruttas ha ufficializzato il passaggio dal gas di città, erogato nella rete cittadina dalla società Gaxa, al più redditizio metano, a partire dalla fine dello scorso mese. L’iter si è concluso il 23 febbraio con il cosiddetto switch off (spegnimento) e il passaggio al metano per una settantina di utenze che, nei mesi scorsi dopo le comunicazioni della società, che già vendeva aria propanata in tutto il territorio ogliastrino, hanno aderito alla svolta green.

Non sono mancati una serie di adempimenti tecnico-amministrativi anche da parte dall’amministrazione comunale guidata da Ennio Arba. Tra i più importanti la delibera dello scorso settembre che ha dato il via libera ai lavori di conversione del deposito di stoccaggio del gpl, per una cifra pari a 300mila totalmente a carico della società.

«Si tratta di un passaggio molto importante per la collettività. Sono molto contento perché fino a poco tempo fa sembrava un impresa impossibile. Abbiamo raggiunto questo obbiettivo per primi, in un paese molto lontano e marginale, e oggi – è il commento del sindaco Arba – è il meglio che possiamo avere. Speriamo che in un futuro non molto lontano si possa avere energia pulita senza produzione di anidride carbonica: così salvaguarderemo meglio il nostro ambiente e di conseguenza la nostra salute».

L’approdo al metano in questo angolo di Sardegna non è stata una passeggiata e ha preso il via sul finire degli anni novanta quando i 23 comuni ogliastrini (con Lanusei capofila più Arzana, Barisardo, Baunei, Cardedu, Elini, Gairo, Girasole, Ilbono, Loceri, Lotzorai, Osini, Perdasdefogu, Seui, Talana, Tertenia, Tortolì, Triei, Ulassai, Urzulei, Ussassai, Villagrande Strisaili), riuniti poi nel bacino 22, ed Escalaplano, approvarono e sottoscrissero una convenzione per la realizzazione e gestione in forma associata di una rete del gas. Da allora tra cambi degli attori, gestori della rete e società venditrici anche in Ogliastra si è arrivati al metano.

Piccoli passi verso la metanizzazione dell’isola che consentirà a privati e aziende un risparmio notevole sui costi di approvvigionamento energetico. Ed è proprio Gaxa, la società nata nel 2019 dall’esperienza di Medea allo scopo di separare le attività di distribuzione di gas dalla vendita, il maggiore operatore di vendita gas in Sardegna con 45.000 clienti nelle aree di Cagliari, Oristano, Nuoro, Sassari oltre che nei bacini 7 (Bacino di Ittiri), 9 (Bacino di Ozieri), 10 (Pattada) e 22 (Ogliastra). Tutti destinati entro la fine dell’anno a passare al metano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

WsStaticBoxes WsStaticBoxes