Siniscola, la maggioranza su Farris: «Nessun protagonismo»
SINISCOLA. Dopo essere stato accusato di “Troppo protagonismo” da parte di alcuni esponenti dell’opposizione in occasione dell’open day vaccinale che si è tenuto sabato pomeriggio alla Poa, a...
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SINISCOLA. Dopo essere stato accusato di “Troppo protagonismo” da parte di alcuni esponenti dell’opposizione in occasione dell’open day vaccinale che si è tenuto sabato pomeriggio alla Poa, a difendere il sindaco Gianluigi Farris arriva una nota siglata dalla sua maggioranza. «Certo è che è strana la politica siniscolese – dice il documento siglato dai rappresentanti della lista Orgoglio Siniscola – se il sindaco si da da fare per tutelare la salute dei propri concittadini, viene tacciato di protagonismo. Bisogna ricordare che la giunta è stata sempre presente dal momento in cui è scoppiata la pandemia per dare sostegno agli operatori sanitari e ai cittadini. Questo non è protagonismo ma puro e semplice servizio rivolto soprattutto a chi si trova più in difficoltà a causa del virus e della grave crisi economica».
Entrando nel merito di quanto è successo sabato arriva anche la spiegazione dell’accaduto: «Se un nutrito gruppo di cittadini in attesa del vaccino non rispetta le regole sul distanziamento – precisa la nota – è un diritto e anche un dovere del sindaco intervenire per far rispettare le regole. Il documento di accuse sottoscritto dal centrosinistra è quindi un tentativo strumentale di screditare il sindaco nell’esercizio legittimo del proprio incarico e sicuramente gli ultimi primi cittadini del passato, non si sarebbero scomodati per dare sostegno ai propri concittadini Gianluigi Farris è da sempre vicino a qualsiasi problema che si presenta alla comunità e se qualcuno non rispetta le regole e va oltre il lecito, bisogna dirli di No diversamente. Non saremo una comunità onesta e giusta. Bisogna ricordare a chi ha la memoria corta – conclude la nota – Che questa amministrazione è sorta sulle macerie ereditate da quindici anni di malgoverno delle sinistre, se la sanità e non solo si trova in queste condizioni, sicuramente la colpa non è di chi governa da poco ma da imputare ad anni di malgoverno in tutta la provincia».
Entrando nel merito di quanto è successo sabato arriva anche la spiegazione dell’accaduto: «Se un nutrito gruppo di cittadini in attesa del vaccino non rispetta le regole sul distanziamento – precisa la nota – è un diritto e anche un dovere del sindaco intervenire per far rispettare le regole. Il documento di accuse sottoscritto dal centrosinistra è quindi un tentativo strumentale di screditare il sindaco nell’esercizio legittimo del proprio incarico e sicuramente gli ultimi primi cittadini del passato, non si sarebbero scomodati per dare sostegno ai propri concittadini Gianluigi Farris è da sempre vicino a qualsiasi problema che si presenta alla comunità e se qualcuno non rispetta le regole e va oltre il lecito, bisogna dirli di No diversamente. Non saremo una comunità onesta e giusta. Bisogna ricordare a chi ha la memoria corta – conclude la nota – Che questa amministrazione è sorta sulle macerie ereditate da quindici anni di malgoverno delle sinistre, se la sanità e non solo si trova in queste condizioni, sicuramente la colpa non è di chi governa da poco ma da imputare ad anni di malgoverno in tutta la provincia».
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