Nuoro, via Pavia è pericolosa: residenti ostaggi di crateri e incuria
Ma il Comune annuncia i lavori di ripristino. L’assessore Beccu: l’impresa aprirà il cantiere quanto prima
Nuoro Lo strumento del Piano urbanistico attuativo (Pua), sta per risolvere la questione trentennale di via Pavia. Una strada che a oggi, continua a creare problemi alle oltre 20 famiglie di residenti e che sta per vedere la luce grazie all'accordo tra Comune di Nuoro e impresa privata, dopo anni di pericoli e danni alle cose e alle persone. «Il piano su via Pavia è stato approvato dal consiglio comunale alla fine dello scorso mese di giugno – spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Fabrizio Beccu –. Si tratta di un risultato storico che arriva dopo decenni di apatia e ingiustizie per quei cittadini. Adesso la palla passa all’impresa, con la quale siamo in contatto quotidianamente, che si sta occupando di reperire il necessario per dare il via ai lavori quanto prima». Via Pavia, a poche centinaia di metri dalla chiesa di San Paolo e dalla nuova zona commerciale della città in via don Bosco, è apparsa, negli anni, diverse volte sulle pagine della Nuova Sardegna a causa delle lamentele dei residenti che oggi come oggi continuano a vivere gli stessi disagi già denunciati.
«La strada è pericolosa – racconta Giuseppe Selloni –. Non passerebbe neanche un mezzo di soccorso, perché rimarrebbe incagliato nei crateri. Quando piove è un disastro, si allaga tutto e le condizioni del manto stradale, mancando l’asfalto, peggiorano».
E ancora: «Qualche mese fa mio marito è caduto e ancora oggi ne paga le conseguenze – dice Maria Dettori, un’altra residente –. Non solo, negli anni, sono stati diversi i danni riportati dalle nostre automobili e tanti i soldi spesi inutilmente a causa di una strada tenuta per 30 anni in maniera vergognosa. Una strada pericolosa anche perché chiusa e a una sola uscita».
Ma il Pua sta per risolvere anche questo problema: «Sarà infatti realizzata anche una seconda uscita che congiungerà via Pavia a viale della Resistenza – afferma l’assessore Fabrizio Beccu – una novità che garantirà più sicurezza e maggiore praticità di movimento ai cittadini». Il piano urbanistico attuativo, strumento previsto nel piano comunale, ha risolto e sta per risolvere diverse situazioni simili a quella di via Pavia.
È stato il caso di via Nieddu Semidei, dove è stata realizzata anche una nuova rotatoria, e sarà il caso di altre aree come in viale Repubblica o via Mughina. Il Pua, infatti, consente a Comune e imprese di accordarsi ed effettuare una sorta di scambio nel quale l’impresa realizza a sue spese opere pubbliche anche di grande portata, in cambio di agevolazioni e aperture alle concessioni edilizie. «Nel nostro caso – conclude Beccu – è uno strumento che consente di dare risposte concrete in punti periferici della città che ne avevano bisogno, come nel caso di via Pavia, fin dai primi anni’90. Il Pua è uno strumento utile previsto dal Puc che consente la creazione di un beneficio per tutti».
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