La Corridoni: una storia lunga 85 anni

OLBIA. Gli olbiesi più anziani la chiamano familiarmente Sa Corridoni. In effetti, tra le istituzioni cittadine più o meno storiche quella forse più rappresentativa dell’olbiesità e delle sue mille...

OLBIA. Gli olbiesi più anziani la chiamano familiarmente Sa Corridoni. In effetti, tra le istituzioni cittadine più o meno storiche quella forse più rappresentativa dell’olbiesità e delle sue mille anime è proprio la compagnia portuale. Di istituzione storica effettivamente si tratta, visto che la «Filippo Corridoni» tra qualche giorno, il 14 gennaio, compie la bellezza di 85 anni. L'atto di nascita, infatti, è un decreto della direzione marittima di Cagliari datato 14 gennaio 1930.

Da allora è passato tanto tempo. Dal punto di vista economico, quasi l’equivalente di un’era geologica. Allora la crescita della compagnia era fortemente legata a quella della città considerando il lavoro portuale da sempre una delle maggiori fonti di reddito per le famiglie olbiesi. Essendo Olbia una città di mare e l’Isola Bianca un fiorente porto commerciale, la situazione dovrebbe essere ancora così, florida e proiettata verso una crescita esponenziale. Invece, da anni il lavoro in banchina ristagna e la compagnia – nel frattempo diventata una società privata senza più il monopolio del lavoro portuale – ha fortemente ridotto il numero degli addetti. Non solo, ha dovuto affrontare una crisi terribile sfociata nel collocamento in cassa integrazione di decine di lavoratori. Oggi all’orizzonte si intravedono timidi segnali di ripresa, ma certamente il porto e l’industria del mare non rappresentano più la ricchezza di una volta.(m.b.)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes