Blitz di Fiordalisi in Costa: sequestri immobiliari negli hotel di lusso

L'operazione di sequestro in corso all'Hotel Romazzino

Gli abusi edilizi nel mirino della Procura: il provverdimento colpisce i lussuosi  Romazzino, Pitrizza e Cervo

PORTO CERVO.  Sequestrati stamattina dai carabinieri di  Olbia e Sassari, guidati dal capo della procura di Tempio Pausania Domenico Fiordalisi, 37 immobili ritenuti abusivi nei più prestigiosi alberghi della Costa Smeralda. I sigilli sono stati posti a ville, strutture sportive e stanze d’albergo per un totale di 17.000 metri cubi di volumi corrispondenti a 6.000 metri quadri di superficie. Nel corso dell’operazione è stata data esecuzione ad un decreto di sequestro di opere «realizzate in violazione delle norme ambientali e di edilizia». Nell’ambito dell’inchiesta, ancora in corso, sono indagate cinque persone tra professionisti e dirigenti del Comune di Arzachena. Perquisizioni sono state eseguite anche ad Arzachena e Roma.

Blitz in Costa: sequestri immobiliari negli hotel di lusso

Secondo il comunicato diramato dal comando provinciale dei carabinieri, i sequestri hanno interessato l’hotel Romazzino, l’hotel Pitrizza e l’hotel Cervo.  In particolare, al Romazzino sono state sequestrate 6 ville di 300 metri quadri, 7 piscine,  parte della struttura principale e un’ampia area demaniale di circa 600 metri quadri ubicata nei pressi del complesso alberghiero che arbitrariamente lo occupava;  all’hotel Pitrizza: il provvedimento ha interessato 15 ville mentre all’hotel Cervo  sono state poste sotto sequestro stanze di albergo e numerose strutture sportive e ricreative.

Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Tempio, Marco Contu, dietro richiesta del procuratore Domenico Fiordalisi, e ha interessato opere eseguite secondo l'accusa violando i vincoli di legge per un valore stimato di circa 80 milioni di euro.

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