Cannigione, inaugurato il commissariato

Il vice capo della polizia Marangoni: «Il più bell’edificio d’Italia». Il sindaco Ragnedda: «Questo territorio merita sicurezza»

INVIATA A CANNIGIONE. Conquista il titolo di commissariato più bello d’italia. Ad assegnare la fascia all’edificio con vista sul mare del golfo è il vice capo vicario della polizia, Alessandro Marangoni. A un anno dal trasferimento dall’ex commissariato di Liscia di Vacca arriva il taglio del nastro ufficiale della nuova casa della polizia, nata nell’ex ostello della gioventù di proprietà del Comune. 18 gli agenti in servizio, agli ordini del vice questore aggiunto Fabio Scanu, per coprire un territorio che comprende Arzachena, Palau, La Maddalena.

Organico ridotto. Un numero di agenti sottodimensionato rispetto alle esigenze. Servirebbero 36 poliziotti. «Siamo consapevoli che l’organico non è quello che serve – spiega –. La contrazione del personale è un problema che abbiamo a livello nazionale e che poi, in proporzione, si ripercuote nelle articolazioni territoriali. C’è un piano di razionalizzazione delle risorse della polizia e di tutte le forze dell’ordine. Il governo sta studiando soluzioni adeguate in modo che nessuna parte del territorio nazionale possa restare scoperta. Ma appena sarà possibile garantisco che avrò un occhio particolare per le esigenze di questo territorio». Marangoni loda l’impegno dell’amministrazione. «Questo è di sicuro il commissariato più bello d’Italia – aggiunge –. Anche a Palermo l’edificio ha la vista sul mare, ma non è così bello. Devo ringraziare l’amministrazione comunale che si è spesa per consegnarci un edificio e degli alloggi di così alta qualità»

Legalità stile di vita. Il vice capo della polizia ricorda poi come la sicurezza non sia solo la missione delle forze dell’ordine. «Noi siamo la tachipirina che fa abbassare la febbre, ma che non cura le cause – aggiunge –. Solo insieme alle altre istituzioni e alla cultura della legalità di ogni singolo cittadino possiamo incidere davvero sulla società»

Ospiti a 5 stelle. Per il taglio del nastro del commissariato di Cannigione arrivano anche il prefetto di Sassari, Salvatore Mulas, il vescovo della Diocesi di Tempio Ampurias, Sebastiano Sanguinetti, il questore di Cagliari, Filippo Dispenza. Ma anche i vertici dei carabinieri, sindaci e amministratori di tutto il territorio.

Sindaco soddisfatto. Alberto Ragnedda inaugura il nuovo commissariato con una dose massiccia di soddisfazione. Sin dal suo insediamento si era impegnato a trovare una soluzione per la vecchia casa della polizia sotto sfratto. Poi la decisione di ristrutturare l’ex ostello e metterlo a disposizione della polizia. «Questa è una giornata speciale – afferma – in cui raccogliamo il frutto di un lavoro che ha richiesto molti mesi e una valutazione attenta dell’ente comunale. Un territorio delicato come questo, anche per la presenza della Costa Smeralda, necessita di avere una forte presenza dello Stato. Dobbiamo garantire la sicurezza dei residenti e dei turisti che qui decidono di spendere il loro tempo».

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