La Nuova Sardegna

Olbia

spari in via de simone

Il gip concede i domiciliari a Carta

Rimessa in libertà la compagna con la quale era stato arrestato

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OLBIA. Erano stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e detenzione di armi rubate. Secondo i carabinieri che lo hanno arrestato insieme alla sua compagna Anna Rita Floris, 23 anni di Lodè, sarebbe lui, Fedele Carta, 36 anni (di Lodè pure lui), il responsabile degli spari esplosi in via De Simone, nella notte tra martedì e mercoledì. Ieri, la coppia è comparsa davanti al gip Vincenzo Cristiano per l’udienza di convalida. Il giudice ha concesso a Carta gli arresti domiciliari, restituendo invece la libertà alla giovane donna.

All’interno dell’abitazione in cui i due sono domiciliati, nel quartiere di Olbiamare, i militari hanno trovato una carabina calibro 40 e una pistola calibro 9, entrambe Beretta, risultate rubate a Torpè un anno fa, quest’ultima, secondo i rilievi, sarebbe la stessa da cui, in via De Simone, sono stati esplosi 25 colpi in aria, tre dei quali hanno colpito il cornicione di un appartamento al secondo piano di una palazzina. Oltre alle armi, i militari hanno sequestrato un chilo e 400 grammi di marijuana e un bilancino di precisione. All’operazione hanno collaborato anche i carabinieri di Nuoro e Bitti. Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare se le armi possano essere state utilizzate in un’altra sparatoria, avvenuta nel 2014, a Lodè.

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