Per il corso geometri sfuma il rischio tagli, la soluzione è vicina
Affollato incontro in Comune sulla prima classe del Cat: il dirigente del “Ferracciu Pes” aspetta nuove iscrizioni
TEMPIO. La prima classe del Cat (Corso geometri), dell’Istituto d’Istruzione Superiore Ferracciu Pes, con sede a Tempio, della quale si paventa la soppressione per lo scarso numero di allievi, appena 15 rispetto ai 20/22, richiesti, potrebbe ancora essere salvata. La soluzione è scaturita durante un incontro in Comune, il secondo nel giro di pochi giorni, fra amministrazione comunale, genitori, il dirigente Stefano Manca e gli insegnanti. Secondo Manca, reggente dell’Istituto sino a fine mese, la soluzione potrebbe essere quella di incrementare, prima della scadenza dei termini, il numero delle domande di iscrizione al corso geometri.
«Non è vero, ha detto rispondendo ad alcuni genitori, che io non accetti le iscrizioni. Doverosamente al momento della richiesta, della quale prendo nota, devo dire che io non ho ancora una prima classe. Se entro la fine del mese o i primissimi giorni di settembre dovessi però avere “richieste di accoglienza”, come si chiamano in gergo, in numero sufficiente, nessuno mi vieta di chiederne ai competenti uffici scolastici l’istituzione».
Avere 22/25 richieste di accoglienza potrebbe essere anche un buon viatico per il sindaco che ai primi del mese si recherà a Sassari e a Cagliari per perorare la causa. Ai genitori che si erano lamentati di disparità di trattamento con Calangianus “dove sarebbe stata concessa una “prima” con soli 12 alunni”, il dirigente ha chiarito che a Calangianus sono state unite due prime, quelle di Chimica e Meccatronica creando quindi una sola classe con 22 alunni. Dal sindaco Biancareddu un appello ai genitori perché nei rimanenti giorni, dalle 9 alle 11, si presentino al Don Gavino Pes, per fare “richiesta di accoglienza” per i loro figli per la prima classe del corso geometri.
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