Il Forte Cappellini sottoposto ai vincoli dei beni culturali

Firmato il decreto che dichiara il sito monumento storico Nell’antica batteria costiera non si potrà modificare nulla

BAIA SARDINIA. Il complesso di Forte Cappellini è stato dichiarato, il 1 febbraio scorso, monumento nazionale. Lo ha stabilito la commissione regionale per il patrimonio culturale della Sardegna che, su decreto del Ministero dei Beni e delle attività culturali, ha dichiarato «l’immobile denominato Forte Capellini, già opera Tre Monti, di interesse culturale, storico e artistico ai sensi dell’articolo 10 del decreto legislativo 42, e rimane quindi sottoposto a tutte le disposizioni di tutela del predetto decreto Legislativo».

In pratica, dal primo febbraio scorso, il Forte Cappellini, di proprietà della regione Sarda e concesso in locazione ad una società di servizi, è equiparato al Colosseo, dove nulla potrà essere modificato, aggiunto o sottratto senza autorizzazione ministeriale.

«La planimetria catastale e la relazione storico artistica fanno parte integrante del presente decreto che verrà notificato ai proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo del Bene e al comune di Arzachena. Il presente decreto è trascritto presso l’Agenzia del territorio ed avrà efficacia nei confronti di ogni successivo proprietario, possessore o detentore a qualsiasi titolo del bene». Il caso di Forte Cappellini era balzato all’onore delle cronache quando se ne occupò la magistratura ponendo sotto sequestro diverse aree ritenute modificate illegittimamente, sequestro poi annullato dai provvedimenti del tribunale del riesame su ricorso dei legali della società che da anni gestisce, all’interno dell’ex batteria costiera della marina militare italiana, una discoteca con annesso ristorante e piano bar. L’intervento della procura della repubblica ha accelerato l’iter burocratico per la qualificazione dello storico sito militare, dismesso negli anni 60 e dato in concessione a diverse società. Il Forte Cappellini faceva parte del sistema di protezione costiero che garantiva l’inviolabilità dello spazio acqueo di La Maddalena. «Il bene denominato Forte Cappellini – si legge nel decreto – riveste particolare interesse storico e culturale in quanto pregevole esempio di insediamento militare costiero. costituendo memoria militare della storia patria». (re.te.)

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