La Nuova Sardegna

Olbia

Il Comune taglia la Tari: 42% in meno alle famiglie

di Walkiria Baldinelli
Il Comune taglia la Tari: 42% in meno alle famiglie

La Maddalena, via libera del Consiglio comunale alla proposta della maggioranza La riduzione con 490mila euro della tassa di sbarco. Costi invariati per le imprese

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LA MADDALENA. Bollette dei rifiuti meno care per le famiglie maddalenine. Il Comune investe 650mila euro dei proventi complessivi (1milione 650mila euro) della tassa di sbarco per ridurre le tariffe Tari del prossimo anno e per mantenere invariate quelle delle utenze non domestiche che sarebbero lievitate di ulteriori 150mila euro a causa dell'aumento dei costi di smaltimento.

«Promessa mantenuta – dichiara l'assessore alle Finanze, Claudio Tollis -. Come prevede la legge, possiamo ridurre solo la parte variabile dell'imposta che sulle utenze domestiche incide per 490mila euro, cioè del 42,25%. Esemplificando: una famiglia di 4 persone che abita in una casa di 100 metri quadri nel 2018 pagherà 353 euro, contro i 388,94 di quest'anno. In media 35 euro in meno per ciascuno dei 5.500 nuclei familiari. Mentre 150mila euro – spiega -, serviranno a coprire gli aumenti dei costi di smaltimento dei rifiuti che altrimenti avrebbero dovuto essere spalmati fra le utenze non domestiche. Altri 10mila euro copriranno ulteriori agevolazioni, ad esempio saranno premiati coloro che hanno le compostiere». Il sindaco Luca Montella ricorda che il contributo della tassa di sbarco, come indica la legge, il Comune lo reinveste in servizi, compreso il taglio della Tari. «Avevamo detto che avremo restituito parte dei proventi ai cittadini – sottolinea -. Ci sarebbe piaciuto fare uno sgravio più ampio, il prossimo sforzo sarà quello di ridurre i costi delle operazioni di bonifica e smaltimento rifiuti. Viviamo su un'isola, avevamo invocato anche una riduzione sullo smaltimento dei costi dei rifiuti nella discarica di Olbia, che non c'è stato dato. La riduzione della Tari è la dimostrazione che possiamo farcela anche con le nostre forze». Pur apprezzando la riduzione delle tasse, i consiglieri d’opposizione di “Il vento che cambia” decidono per l’astensione e il piano finanziario e tariffario della Tari passa in Consiglio con i voti della maggioranza. Le bollette, altra novità, si pagheranno in 4 rate anziché 3. «Quando un'amministrazione riduce le tasse è una buona notizia – dichiara il capogruppo Gaetano Pedroni -, è uno sforzo notevole quello che ha fatto. Ma i cittadini pagano per avere un servizio efficiente al 100% e non al 50%, come dimostrano le criticità legate alla raccolta dei rifiuti. Si devono prevedere inoltre premialità per i cittadini virtuosi». Il consigliere di opposizione Mauro Bittu pur votando a favore alza i toni. «La Tari diminuirà di poco - dice -, ma non accontenterà tutti, anche perché i cittadini non possono godere di un servizio adeguato, anche per i contenziosi tra ditta e Comune».

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