Un diplomato su 4 trova occupazione non prima di due anni

I dati di Eduscopio per gli alunni degli istituti tecnici tempiesi Ma l’86% svolge un lavoro non coerente col titolo di studio

TEMPIO. Sono in linea con le altre scuole dell’isola i dati che riguardano gli sbocchi occupazionali degli studenti che frequentano gli istituti tecnici e professionali di Tempio. La conferma viene da Eduscopio, il centro studi che fa capo alla Fondazione Agnelli e che ogni anno aggiorna i dati di una duplice indagine: la continuità negli studi dei neodiplomati di Tecnici e Licei, e l’immissione nel mondo del lavoro degli studenti nei primi due anni che seguono il conseguimento del diploma. I dati relativi a Tempio confermano la tendenza degli anni passati.

Sono diversi gli studenti che, scartando l’opzione dell’università, si dedicano alla ricerca di una prima occupazione. Per un numero significativo di loro la ricerca si rivela positiva. Ma non è facile, perché per trovare lavoro dopo il diploma occorre, in molti casi, saper pazientare (e nello stesso tempo continuare a darsi da fare) e poi, una volta trovato, non è detto che il lavoro sia proprio dietro casa. Il compito di Eduscopio è quello di misurare l’efficacia educativa delle scuole attraverso gli esiti occupazionali di chi l’ha frequentata. Si può così conoscere la percentuale dei diplomati che hanno trovato lavoro entro due anni dal diploma, i tempi d'attesa per il primo contratto e il grado di coerenza tra lavoro e diploma. È possibile saperne di più anche sulla stabilità del lavoro (se, ad esempio, è a tempo determinato) e sulla distanza della sede di lavoro dal domicilio. Si scopre così che, secondo l’ultimo rapporto Eduscopio, i diplomati del settore economico del Pes-Ferracciu devono attendere poco più di un anno (375 giorni in media) per ottenere il primo contratto di lavoro significativo e che devono giornalmente percorrere una distanza media di 22 km per recarsi sul posto di lavoro. L’indice di occupazione è pari a poco più di un quarto (27%). La natura del lavoro è quasi sempre temporanea (84,2%) e solo per uno studente su due c’è coerenza tra il diploma e il lavoro svolto. Per gli studenti della stessa scuola, ma del settore tecnologico, si accorciano sensibilmente i tempi d’attesa per il primo “vero” contratto di lavoro, che si riducono a 306 giorni. Poco varia invece per quanto riguarda l’indice di occupazione (25%) e la distanza casa/lavoro (21 km). Maggiore è, infine, la percentuale di diplomati dell’Ipia di Calangianus (32%), per i quali occorre attendere mediamente dieci mesi (305 giorni) per avere un contratto significativo. Il dato che può far riflettere riguarda semmai la coerenza tra diploma e lavoro dopo due anni. Quasi l’86% dei diplomati svolgerebbe, infatti, un lavoro non coerente col titolo di studio.

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