La Maddalena, autisti dell’Assl in agitazione

LA MADDALENA. Protestano gli autisti delle ambulanze per il mancato pagamento degli straordinari. I lavoratori, quattro ma dovrebbero essere sei, sono pronti a ricorrere alle vie legali se non gli...

LA MADDALENA. Protestano gli autisti delle ambulanze per il mancato pagamento degli straordinari. I lavoratori, quattro ma dovrebbero essere sei, sono pronti a ricorrere alle vie legali se non gli verranno riconosciuti, e quindi pagate, le ore di straordinario concesse oltre le 250. Gli autisti spiegano i faticosi turni di lavoro che li vedono partire dalla Maddalena alla volta degli ospedali di Olbia, Tempio, Sassari e Nuoro, talvolta fino a Cagliari. Viaggi che spesso vengono fatti anche nei giorni di risposo settimanale. Avendo infatti per contratto la reperibilità non possono rifiutarsi. Verrebbero accusati di interruzione di pubblico servizio. Le loro richieste all’Assl sono semplici e contratto alla mano. «A oggi non ci sono state pagate le ore di straordinario che hanno superato il monte di 250 e non sappiamo il motivo – spiegano i lavoratori –. Dal momento che siamo solo quattro, può capitare che in caso di emergenza, vengano richiamati al lavoro anche coloro che non sono reperibili. Ma che di fronte a situazioni di questo tipo in cui c’è di mezzo la vita umana, si mettono alla guida e partono». L’ultimo pagamento degli straordinari risale ad agosto 2018. «Da allora non abbiamo più percepito un solo euro – concludono gli autisti –. Ma per senso del dovere non abbiamo mai fatti mancare la nostra collaborazione. Anche noi abbiamo però delle famiglie da mantenere. Ed è un nostro diritto essere pagati per il lavoro che svolgiamo». (a.n.)

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