Sclerosi multipla, il punto sulla ricerca

Convegno organizzato dalla Società di medicina fisica e riabilitativa

TEMPIO. Si parlerà di sclerosi multipla, degli aspetti noti e meno noti della patologia, nel convegno in programma oggi a Tempio Pausania, organizzato all’interno delle giornate di studio regionale della Simfer, la Società Italiana di medicina fisica e riabilitativa (e non, come riportato erroneamente in precedenza, dall’Azienda socio sanitaria o dall’Ats Sardegna).

Durante la giornata di studio, che prenderà il via alle 8.30, nel Teatro Comunale, si discuterà di epidemiologia, fattori di suscettibilità, dei progressi nelle terapie e del trattamento riabilitativo, ma anche delle terapie integrative, come il “Metodo Coimbra”, e della neuroriabilitazione in acqua e in ambiente termale per concludere con gli aspetti psicologici e di ridefinizione del se.

Tra i relatori ci saranno esponenti provenienti dai due poli di ricerca universitari della Sardegna, Cagliari e Sassari. «La sclerosi multipla è una malattia infiammatoria cronica e autoimmune del sistema nervoso centrale - ricorda Maria Caterina Fresi, responsabile del Servizio di Riabilitazione dell’ospedale di Tempio e organizzatrice della giornata di studio -. È una delle maggiori cause di disabilità nella popolazione giovane adulta. Una patologia che provoca severe restrizioni motorie e limitazioni sociali. Si stima che colpisca circa tre milioni di persone nel mondo, e in Sardegna i valori di frequenza rilevati sono fra i più alti addirittura il doppio della media nazionale».

Il convegno di oggi sarà «un momento di confronto che permetta, mettendo al centro la persona, una presa in carico globale del paziente», conclude la Fresi.



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