Autonomia, riparte l’iter audizione dei 26 sindaci

Primo passo del disegno di legge sulla provincia presentato da Meloni e Satta Il consigliere Pd: «Bisogna fare presto». L’esponente Psd’Az: «Serve il risultato»

OLBIA. La provincia autonoma del Nord-est riparte dal disegno di legge affossato nella passata legislatura. La proposta di istituzione autografata dai consiglieri Giuseppe Meloni, Pd, e Giovanni Satta, Psd’Az, è sul tavolo della Prima commissione regionale dal mese di aprile. Giovedì l’iter riparte con l’audizione dei sindaci dei 26 comuni della ex provincia di Olbia-Tempio. A tenere alta il Consiglio l’attenzione sull’autonomia amministrativa gallurese è l’esponente dem Meloni. Un pressing non casuale. Nei giorni scorsi i segretari comunali della zona omogenea di Olbia-Tempio hanno ricevuto la comunicazione dell’Ufficio elettorale con cui viene richiesto l’elenco dei sindaci e dei consiglieri comunali in vista delle elezioni della provincia di Sassari. Il voto è programmato per il 5 ottobre. «Dal momento che il Consiglio sta per andare in pausa estiva rischiamo di arrivare troppo lunghi – dice –. Siccome si è detto tanto in campagna elettorale sull’istituzione della provincia chiedo di sapere che fine abbia fatto la proposta firmata da me e dal consigliere Satta». È il presidente della commissione Autonomia, il leghista Pierluigi Saiu a rassicurare sull’esame del disegno di legge. Senza risparmiare però un fendente al centrosinistra, colpevole di aver impallinato a fine legislatura la proposta di cui Meloni era sostenitore e relatore. «Giovedì la commissione si riunisce con l’audizione dei sindaci della Gallura – spiega Saiu in aula –, avviando così il confronto sulla proposta di legge con il metodo di lavoro che ci siamo dati e nel rispetto dei lavori già calendarizzati. Mi sento anche di rassicurare il consigliere Meloni. Rispetto alla provincia della Gallura la nuova maggioranza regionale si comporterà in maniera sicuramente diversa da come ha fatto il centrosinistra e il suo partito nella precedente legislatura». Rinnova l’impegno a sostegno della Gallura autonoma, condiviso con Meloni in un percorso bipartistan, il consigliere Psd’Az Giovanni Satta. «Voglio ribadire ancora una volta che un'istanza che arriva da un intero territorio, con 162 mila abitanti rappresentati da 26 sindaci che saranno auditi per l’ ennesima volta in Commissione, debbono sortire dei risultati – dichiara –. Non si può negare una richiesta così forte che arriva dal territorio. La proposta va quindi affrontata subito, in Commissione e poi in Consiglio».

Il disegno di legge Meloni-Satta è lo stesso cassato nella precedente legislatura. Ente di secondo livello di cui fanno parte tutti i 26 comuni della ex provincia di Olbia-Tempio. Una istituzione che non comporterà nessuna spesa aggiuntiva per le casse pubbliche. Nessun amministratore provinciale prenderà indennità e il personale è lo stesso già al lavoro oggi.

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