Ferragosto a Cala Coticcio solo su prenotazione

La Maddalena, il Parco stabilisce la limitazione per contenere l'assalto dei turisti che in queste settimane, senza alcun controllo, hanno preso d'assalto la caletta di Caprera

LA MADDALENA. Il Parco aspetta Ferragosto per presidiare la perla di Caprera. Da settimane le immagini di Cala Coticcio presa d’assalto dai vacanzieri, maltrattata e violentata con continui abbandoni di rifiuti, prelievo di stelle marine e conchiglie, ginepri secolari usati come pali per appendere gli abiti, girano sui social generando una forte indignazione tra i residenti. Il numero chiuso dei bagnanti, annunciato a inizio stagione dal Parco per consentire una fruizione educata della spiaggia più bella di Caprera, non è scattato. Si parla solo oggi di un ingresso su prenotazione telefonica.

«Per fronteggiare l’assalto dei vacanzieri – dice il presidente Fabrizio Fonnesu –, quest'anno sono molto più numerosi, stiamo dirottando dai lidi alcune guide del Parco a Cala Coticcio. Daranno le informazioni necessarie per compiere il tragitto. Ad esempio, non si potrà fare in ciabattine, ma con calzature idonee. Potenzieremo anche la cartellonistica. Nei cartelli ci saranno le indicazioni necessarie. I fruitori potranno fare il percorso accompagnati da guide del Parco o da quelle autorizzate dalla Regione».

E alla vigilia di Ferragosto il Parco annuncia l’obbligo di prenotazione per scendere a Cala Coticcio. «Nelle prossime ore – spiega a nome del direttivo il consigliere Luca Ronchi –, forniremo il numero di telefono da contattare». (w.b.)

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