Turismo fuori stagione il Comune ci crede ancora
di Giandomenico Mele
Quasi novantamila euro all’Aspo per promuovere sviluppo ed eventi in tre mesi L’elenco: Benvenuto vermentino, il gemellaggio con Ollolai e la Water academy
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OLBIA. Si chiama programma di sviluppo turistico, annualità 2020. Il Comune ha scelto di destinare quasi 90 mila euro all’Aspo per promuovere lo sviluppo turistico di Olbia in meno di tre mesi. In tempi di Covid, con quasi tutte le manifestazioni azzerate. Un esercizio di ottimismo che passa per le casse dell’Aspo e va a finanziare l’attività di promozione del territorio.
Il programma. La cifra precisa, comprensiva di Iva, ammonta a 89 mila euro. Per finanziare cosa? L’ultima notizia in ordine di tempo è che la tappa olbiese del mondiale di aquabike, in programma dal 29 ottobre al primo novembre, non si svolgerà. La gara è stata annullata e rinviata al 2021 a causa dell'emergenza Covid-19. Anche gli eventi di Capodanno sono a fortissimo rischio. Ma il Comune ci crede ancora: «A causa della recente pandemia e della conseguente contrazione del mercato turistico a livello globale, si rende necessario porre in essere azioni per sostenere la ripresa della domanda turistica».
Gemellaggio con Ollolai. I primi 12 mila euro saranno spesi per l’asse Olbia-Ollolai. I due Comuni stanziano diecimila euro ciascuno per la promozione di soggiorni nelle attività ricettive, uniti nello scambio culturale e sociale dei cittadini delle rispettive comunità. Significa che si andrà ad attuare quella forma di turismo domestico rivolto a una platea di sardi, come forma di mutuo soccorso a favore delle attività turistico-ricettive in crisi per il coronavirus.
Offerta turistica. La voce più sostanziosa, però, si riferisce a una “integrazione dello sviluppo dell’offerta turistica del 2020”. Si parla di oltre 42 mila euro per “la corretta valorizzazione del territorio e dunque una promozione continua, dall’assegnazione del progetto fino al Capodanno 2020”. Parecchi soldi per tre mesi scarsi di promozione del territorio, senza turisti, senza crociere, ma con tanti contributi video, sul sito internet e sulle pagine Facebook e Instagram www.helloolbia.com. Verrà integrato il database ufficiale di immagini e video che rappresentino la città in ogni suo aspetto. Il materiale verrà utilizzato per valorizzare le potenzialità culturali e naturalistiche su tutti gli strumenti di comunicazione.
Benvenuto vermentino. Si tratta dell’unico vero evento previsto nel ricco contributo comunale. Giunto alla sesta edizione, sarà organizzato in collaborazione con partner come la Camera di commercio, il Consorzio di tutela del vermentino di Gallura docg, la Confcommercio e l’Ais e svilupperà un programma di iniziative che in 3-4 giorni sarà in grado di assicurare, secondo il Comune, importanti ricadute economiche per il territorio.
Water academy. L’ultima voce “acquatica” si chiama Water academy. In realtà un programma ancora da decifrare, nonostante il costo sia tutt’altro che trascurabile: circa 22 mila euro. Si parla di svolgimento di pratica sportiva e promozione del territorio. Come? “Azioni previste durante la permanenza degli sportivi, nello specifico dal 21 agosto al 4 settembre, per 18 giorni di permanenza” recita la relazione contenuta nella delibera del Comune di Olbia. Di che anno? 2021, parrebbe di capire. Perché altrimenti si tratterebbe di attività già svolte. Attività didattiche, quali nuoto, nuoto controllato, velocità, resistenza, coaching, ginnastica posturale, principi di anatomia, pronto soccorso e primo soccorso per 2 ore al giorno. Azioni di educazione allo sport acquatico, le buone pratiche in acqua. Promozione del brand Hello Olbia attraverso operazioni di merchandising. Insomma, di tutto un po’ con la grande incognita dell’emergenza Covid.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il programma. La cifra precisa, comprensiva di Iva, ammonta a 89 mila euro. Per finanziare cosa? L’ultima notizia in ordine di tempo è che la tappa olbiese del mondiale di aquabike, in programma dal 29 ottobre al primo novembre, non si svolgerà. La gara è stata annullata e rinviata al 2021 a causa dell'emergenza Covid-19. Anche gli eventi di Capodanno sono a fortissimo rischio. Ma il Comune ci crede ancora: «A causa della recente pandemia e della conseguente contrazione del mercato turistico a livello globale, si rende necessario porre in essere azioni per sostenere la ripresa della domanda turistica».
Gemellaggio con Ollolai. I primi 12 mila euro saranno spesi per l’asse Olbia-Ollolai. I due Comuni stanziano diecimila euro ciascuno per la promozione di soggiorni nelle attività ricettive, uniti nello scambio culturale e sociale dei cittadini delle rispettive comunità. Significa che si andrà ad attuare quella forma di turismo domestico rivolto a una platea di sardi, come forma di mutuo soccorso a favore delle attività turistico-ricettive in crisi per il coronavirus.
Offerta turistica. La voce più sostanziosa, però, si riferisce a una “integrazione dello sviluppo dell’offerta turistica del 2020”. Si parla di oltre 42 mila euro per “la corretta valorizzazione del territorio e dunque una promozione continua, dall’assegnazione del progetto fino al Capodanno 2020”. Parecchi soldi per tre mesi scarsi di promozione del territorio, senza turisti, senza crociere, ma con tanti contributi video, sul sito internet e sulle pagine Facebook e Instagram www.helloolbia.com. Verrà integrato il database ufficiale di immagini e video che rappresentino la città in ogni suo aspetto. Il materiale verrà utilizzato per valorizzare le potenzialità culturali e naturalistiche su tutti gli strumenti di comunicazione.
Benvenuto vermentino. Si tratta dell’unico vero evento previsto nel ricco contributo comunale. Giunto alla sesta edizione, sarà organizzato in collaborazione con partner come la Camera di commercio, il Consorzio di tutela del vermentino di Gallura docg, la Confcommercio e l’Ais e svilupperà un programma di iniziative che in 3-4 giorni sarà in grado di assicurare, secondo il Comune, importanti ricadute economiche per il territorio.
Water academy. L’ultima voce “acquatica” si chiama Water academy. In realtà un programma ancora da decifrare, nonostante il costo sia tutt’altro che trascurabile: circa 22 mila euro. Si parla di svolgimento di pratica sportiva e promozione del territorio. Come? “Azioni previste durante la permanenza degli sportivi, nello specifico dal 21 agosto al 4 settembre, per 18 giorni di permanenza” recita la relazione contenuta nella delibera del Comune di Olbia. Di che anno? 2021, parrebbe di capire. Perché altrimenti si tratterebbe di attività già svolte. Attività didattiche, quali nuoto, nuoto controllato, velocità, resistenza, coaching, ginnastica posturale, principi di anatomia, pronto soccorso e primo soccorso per 2 ore al giorno. Azioni di educazione allo sport acquatico, le buone pratiche in acqua. Promozione del brand Hello Olbia attraverso operazioni di merchandising. Insomma, di tutto un po’ con la grande incognita dell’emergenza Covid.
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