Ladri e vandali scatenati devastato il Luxury mall

Forzati gli ingressi e rubati pezzi di arredamento e attrezzature di servizio L’imprenditrice Daniela Fargion: «Adesso basta, così non possiamo riaprire»

OLBIA. Ladri e vandali devastano e saccheggiano per l’ennesima volta il Luxury mall, l’outlet stagionale che vende a prezzi ribassati capi d’abbigliamento di marchi famosi, sulla sopraelevata nord da Olbia verso la Costa Smeralda. Per Daniela Fargion, imprenditrice veneta titolare del grande showroom, è la goccia che fa traboccare il vaso della rabbia e dell’esasperazione: «Ora basta, è almeno la terza volta che succede e non si può più continuare così. La conseguenza è che non apriremo per il secondo anno di fila».

È stata la stessa imprenditrice a denunciare il nuovo raid nello showroom, che sarebbe avvenuto nelle scorse settimane. La struttura è chiusa e all’esterno ci sono le telecamere della videosorveglianza. Di notte, al buio e in una zona non abitata, è comunque un bersaglio troppo facile per qualunque malintenzionato. All’interno non ci sono più vestiti e accessori da vendere, così i ladri hanno deciso di portar via mobili e attrezzature di servizio, naturalmente danneggiando qualunque cosa.

«Non si può andare avanti così – dice amareggiata Daniela Fargion – ho iniziato a investire in Sardegna già dal 2007 con l’apertura in Porto Cervo di 9 negozi in franchising dei maggiori nomi internazionali della moda. Qualche tempo dopo, nel 2008, ho creato i Luxury mall, inaugurato nell’aprile del 2009 investendo grosse somme di denaro e dando lavoro a centinaia di persone, negli anni. Nonostante tutti i miei sforzi e il costante impegno per la valorizzazione del posto e del settore del commercio al dettaglio su Olbia, ho dovuto affrontare molteplici difficoltà». «Il mio primo investimento alla nascita del Luxury mall – la commerciante ancora una volta accusa tutto e tutti – è stato l’autobus per andare a prendere i croceristi al porto e portarli nello showroom, ma gli altri commercianti mi hanno fatto subito la guerra mentre potevano pensarci anche loro prima».

«Durante i mesi di apertura – continua Daniela Fargion – ero soggetta a furti perdendo molta merce trafugata durante la notte per circa 10 anni. Invece, durante i mesi di chiusura in inverno, mi hanno rovinato la struttura attraverso atti vandalici di ogni sorta, tra cui tentativi di scasso, rotture delle vetrine, furto di arredi e solo negli ultimi due anni, tra il 2019 e l’inizio di questo 2021, mi sono vista forzare ed entrare per rubare le strutture interne tre volte nel 2019, mi sono stati abbattuti i totem pubblicitari, abbattuti pali delle bandiere e della luce negli spazi di proprietà del Luxury mall. Il fatto più triste e increscioso è stato la distruzione totale dell’autobus che usavo per il trasporto dei turisti dall’aeroporto di Olbia al Luxury mall, servizio che offrivo gratuitamente a tutti i viaggiatori. Mi hanno lasciato solo la carcassa del bus e questo mi ha particolarmente colpita».

«Purtroppo – conclude l’imprenditrice – affrontare nuovi investimenti per una nuova apertura, in un periodo di estrema difficoltà per tutti dovuta alla pandemia, è un azzardo molto dispendioso e coraggioso. In più, se alla pandemia si aggiungono le altre difficoltà da affrontare, come la mancanza dell’arredamento e la pubblicità distrutta, allora diventa davvero impossibile la riapertura anche per questo 2021. Il mio desiderio è quello di ridare vita al Luxury mall e a dare un importante input al settore moda e commercio di Olbia, ma mi ritrovo da sola e nonostante il grande amore e la grande passione che mi legano a questo territorio, non credo di poter riaprire lo showroom neppure quest’anno».(m.b.)

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